I movimenti di folla oscillano tra ordine e caos, un fenomeno che i ricercatori del MIT hanno decifrato. La loro metodologia combina modelli matematici ed esperimenti reali per comprendere queste dinamiche complesse.
Il team di Karol Bacik ha identificato una soglia critica nei movimenti pedonali. Quando gli individui deviano di oltre 13 gradi rispetto alla loro traiettoria iniziale, la folla perde la sua organizzazione in linee e si trasforma in un movimento disordinato. Questa scoperta si basa su un’analisi dettagliata degli angoli di camminata e delle strategie di evitamento.
I ricercatori hanno utilizzato equazioni di dinamica dei fluidi per modellare i flussi pedonali. Questo metodo, pubblicato nei Proceedings of the National Academy of Sciences, consente di prevedere le transizioni tra movimenti organizzati e disorganizzati. Le simulazioni sono state validate attraverso esperimenti in condizioni reali, con volontari dotati di cappelli con codici a barre. Lo studio rivela che l’efficienza dei movimenti diminuisce con l’aumento del disordine. Gli spazi pubblici potrebbero essere progettati per minimizzare gli angoli di camminata eccessivi, favorendo così flussi più sicuri e fluidi. Le applicazioni potenziali spaziano dalle stazioni ferroviarie agli stadi, passando per i centri commerciali.
Karol Bacik sottolinea l’importanza di questi risultati per la progettazione urbana. Comprendendo i meccanismi sottostanti ai movimenti di folla, diventa possibile anticipare e prevenire situazioni pericolose. I lavori del suo team aprono la strada a spazi meglio adattati alle esigenze dei pedoni.
Le prossime fasi includono l’analisi di video di folle reali per affinare i modelli. L’obiettivo è fornire strumenti semplici agli urbanisti e architetti, permettendo di ottimizzare la circolazione pedonale. Questa ricerca illustra come la scienza possa contribuire a migliorare la nostra vita quotidiana.
Il team prevede anche di estendere i propri studi ad altri ambiti, come le evacuazioni d’emergenza. Comprendere le dinamiche di folla in situazioni di stress potrebbe salvare vite. Le prospettive sono ampie, sia sul piano teorico che pratico.
Come si formano spontaneamente le linee nelle folle?
Le folle tendono a organizzarsi in linee quando gli individui camminano in direzioni opposte. Questo fenomeno, chiamato ‘formazione di vie’, è il risultato di un meccanismo di auto-organizzazione in cui ogni persona aggiusta la propria traiettoria per evitare collisioni. Le ricerche mostrano che questa organizzazione è fragile e dipende fortemente dall’angolo medio di camminata.
Quando questo angolo supera i 13 gradi, la probabilità di collisioni aumenta, rompendo l’ordine stabilito. I modelli matematici permettono di prevedere queste transizioni, offrendo strumenti preziosi per la progettazione di spazi pubblici più efficienti e sicuri.
Fonte: Techno Science
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