Un recente studio pubblicato su PNAS Nexus ha documentato per la prima volta l’evoluzione di diversi aerosol in Europa, come il sale marino, le polveri e le particelle biotiche, negli ultimi 12.000 anni. Queste misurazioni, basate su isotopi di ossigeno e composti chimici, provengono da una carota di ghiaccio estratta a 4.300 metri di altitudine vicino alla vetta del Monte Bianco, datata anche con il carbonio-14.
Un’archivio unico per il clima e gli aerosol
La carota di ghiaccio rappresenta un’archivio unico che permette di documentare il legame tra aerosol e clima al di fuori delle regioni polari, in particolare in Europa occidentale. Gli aerosol atmosferici, particelle liquide o solide sospese nell’atmosfera, giocano un ruolo chiave nel clima regionale, ma sono ancora poco conosciuti. Fino ad oggi, lo studio dei ghiacciai non ha permesso di esaminare il legame tra aerosol e clima dalla fine dell’ultima glaciazione, se non nelle regioni polari.
Importanza delle medie latitudini
La mancanza di dati alle medie latitudini è cruciale per l’Europa, che ha subito una pressione antropica significativa ben prima dell’era industriale, con modifiche nell’uso del suolo durante gli ultimi millenni dell’Olocene da parte delle prime società agricole. Un team di scienziati provenienti da tre paesi e due laboratori francesi ha identificato un sito di perforazione su un ghiacciaio delle Alpi francesi che ha archiviato l’evoluzione degli aerosol in Europa negli ultimi 12.000 anni.
Un sito di perforazione innovativo
Contrariamente ai siti glaciali spesso situati in un passo, questo nuovo sito di perforazione si trova su una cima piatta, minimizzando le forti pressioni dovute al flusso del ghiacciaio sulla base rocciosa, un fenomeno che può disturbare l’archivio climatico oltre qualche migliaio di anni. La nuova carota di ghiaccio è stata datata utilizzando l’argon delle bolle d’aria e l’identificazione dell’inquinamento da piombo durante l’antichità romana per la parte più recente, e tramite il carbonio-14 sulla materia organica e il profilo di ossigeno-18 per l’inizio dell’Olocene.
Scoperte sorprendenti sugli aerosol
L’analisi chimica di questa carota di ghiaccio ha rivelato un aumento delle concentrazioni di sale marino e polveri sopra l’Europa occidentale durante i periodi climatici freddi, associato a un rafforzamento dei venti occidentali e a maggiori emissioni di polveri, probabilmente provenienti dal Sahara. Inoltre, è stata osservata una diminuzione delle concentrazioni di particelle biogeniche durante questi periodi.
Considerazioni finali
Questa ricerca rappresenta un passo avanti significativo nella comprensione del legame tra aerosol e clima in Europa. La capacità di analizzare dati così antichi e dettagliati offre nuove prospettive per lo studio delle interazioni climatiche e delle influenze antropiche nel corso dei millenni. È affascinante vedere come la scienza possa svelare i segreti del passato attraverso tecnologie avanzate e collaborazioni internazionali. Questo studio non solo arricchisce la nostra conoscenza del clima europeo, ma apre anche la strada a future ricerche in altre regioni del mondo.
Fonte: Techno Science Per saperne di più

