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AirPods: arriva l’equalizzatore personalizzato

Apple ha distribuito un aggiornamento firmware per gli AirPods compatibili che aggiunge un equalizzatore personalizzato. Dai controlli dell’iPhone si possono ora regolare bassi, medi e alti, modificando il modo in cui gli auricolari riproducono musica, film, serie e chiamate.

La novità riguarda i modelli con chip H2 indicati dalla fonte, fra cui AirPods Pro 2, AirPods Pro 3, AirPods 4 e AirPods Max 2. È un intervento atteso perché, fino a oggi, il profilo sonoro degli AirPods non offriva un controllo diretto equivalente nelle impostazioni.

Come funziona il nuovo equalizzatore

Il nuovo comando è disponibile nella sezione dedicata agli AirPods dell’app Impostazioni, dentro il menu Audio e routing. Apple permette di intervenire su tre bande: frequenze basse, medie e alte. In pratica, si può rendere la resa più vicina alle proprie preferenze senza dover cambiare auricolari o ricorrere a regolazioni esterne.

Il sistema resta volutamente essenziale: non è un equalizzatore avanzato con molte bande o profili dettagliati. I tre cursori agiscono però sugli elementi più immediati della riproduzione, cioè il peso dei bassi, la presenza delle voci e la brillantezza delle frequenze alte.

Durante la modifica è possibile avviare un brano da Apple Music direttamente nelle Impostazioni e ascoltare le variazioni in tempo reale. Questo consente di capire subito l’effetto delle regolazioni, invece di passare ogni volta da un’app all’altra.

Quali AirPods ricevono la funzione

Secondo le informazioni riportate da 9to5Mac, l’equalizzatore personalizzato è disponibile su tutti gli AirPods dotati di chip H2: AirPods Pro 2, AirPods Pro 3, AirPods 4 e AirPods Max 2. L’elenco dell’aggiornamento comprende anche AirPods 5 e AirPods 5 con custodia di ricarica wireless, ma la fonte associa esplicitamente il nuovo EQ ai modelli con H2.

Il firmware indicato è il build 9A350 per AirPods 5 e il build 9A348 per gli altri modelli elencati. La versione installata si può controllare dall’app Impostazioni su iPhone, nella pagina degli AirPods collegati.

Installazione automatica, senza pulsante di aggiornamento

Apple continua a distribuire il firmware degli AirPods in automatico. Per riceverlo, gli auricolari devono essere in carica, nel raggio Bluetooth di un iPhone, iPad o Mac connesso al Wi‑Fi. Non viene indicata una procedura manuale per forzare il download.

Questa modalità rende l’aggiornamento poco invasivo, ma non offre neppure un controllo immediato sul momento dell’installazione. Chi non vede ancora l’equalizzatore può quindi verificare la versione firmware e le condizioni richieste per la distribuzione.

Le altre modifiche per gli AirPods

La fonte collega l’aggiornamento a diverse novità introdotte per gli AirPods con iOS 27. L’interfaccia degli auricolari nelle Impostazioni è stata riorganizzata, con menu distinti per Salute dell’udito, Dov’è, Traduzione dal vivo e altri controlli.

Per l’Audio adattivo arriva inoltre un cursore che permette di rifinire ulteriormente il comportamento della modalità. AirPods Pro 3 possono usare la localizzazione precisa nell’app Dov’è da Apple Watch; con un iPhone compatibile, gli AirPods possono anche interagire con Siri AI. Sono funzioni separate dall’equalizzatore e con requisiti propri.

Domande frequenti

Dove si trova l’equalizzatore degli AirPods?

Si trova nell’app Impostazioni dell’iPhone, nella pagina degli AirPods, sotto il menu Audio e routing.

Quali controlli offre?

L’EQ personalizzato mette a disposizione tre regolazioni: bassi, medi e alti. La fonte lo descrive come un sistema base, non come un equalizzatore professionale a molte bande.

Serve aggiornare gli AirPods manualmente?

No. Il firmware viene installato automaticamente quando gli AirPods sono in carica e vicini a un iPhone, iPad o Mac collegato al Wi‑Fi.

Considerazioni finali

L’arrivo dell’equalizzatore personalizzato corregge una lacuna concreta nella gestione degli AirPods: Apple mantiene un’impostazione semplice, ma finalmente lascia intervenire sui tre aspetti della resa sonora che incidono di più nell’ascolto quotidiano.

Il limite è altrettanto chiaro: chi cerca regolazioni molto approfondite non trova qui uno strumento tecnico completo. Per i modelli con chip H2, però, la possibilità di adattare bassi, medi e alti direttamente dalle Impostazioni è il punto decisivo dell’aggiornamento.

Salvatore Macrì
Salvatore Macrìhttps://it.linkedin.com/in/salmacri
Amante della tecnologia e della buona musica, scrivo articoli per passione e per delucidare delle tematiche legate alla vita quotidiana per rendere questo mondo meno complicato. Sensibile ai temi ambientali e strenue sostenitore di una "green revolution" che nasca dal basso.
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