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Allineare l’IA ai valori umani

La ricerca di Audrey Lorvo sulla sicurezza dell’IA

Audrey Lorvo, una ricercatrice senior, si dedica allo studio della safety dell’IA, un campo in crescita che mira a garantire che i modelli di intelligenza artificiale sempre più intelligenti siano affidabili e possano apportare benefici all’umanità. Questo settore si concentra su sfide tecniche come la robustezza e l’allineamento dell’IA con i valori umani, oltre a preoccupazioni sociali come la trasparenza e la responsabilità. I professionisti sono anche preoccupati per i potenziali rischi esistenziali associati a strumenti di IA sempre più potenti.

“Assicurarsi che l’IA non venga utilizzata in modo improprio o agisca contrariamente alle nostre intenzioni è sempre più importante man mano che ci avviciniamo all’intelligenza artificiale generale (AGI),” afferma Lorvo, una figura di spicco nel settore. L’AGI descrive il potenziale dell’intelligenza artificiale di eguagliare o superare le capacità cognitive umane.

Automazione della ricerca e sviluppo dell’IA

Presso il MIT Schwarzman College of Computing, Lorvo esamina da vicino come l’IA potrebbe automatizzare i processi e le pratiche di ricerca e sviluppo dell’IA stessa. Come membro di un team dedicato, sta indagando sulle implicazioni sociali ed economiche associate al potenziale dell’IA di accelerare la ricerca su se stessa e su come comunicare efficacemente queste idee e i potenziali impatti a un pubblico generale, inclusi legislatori e consulenti strategici.

Lorvo sottolinea la necessità di valutare criticamente i rapidi progressi dell’IA e le loro implicazioni, garantendo che le organizzazioni abbiano quadri e strategie adeguati per affrontare i rischi. “Dobbiamo assicurarci che gli esseri umani traggano beneficio dall’IA e che non perdiamo il controllo della tecnologia,” afferma. “Dobbiamo fare tutto il possibile per svilupparla in modo sicuro.”

Impegno nel campo della sicurezza dell’IA

La partecipazione di Lorvo a iniziative come il fellowship riflette il suo impegno a comprendere gli aspetti tecnici della sicurezza dell’IA. La fellowship offre opportunità per esaminare la ricerca esistente sull’allineamento dello sviluppo dell’IA con considerazioni sull’impatto umano potenziale. “La fellowship mi ha aiutato a comprendere le domande e le sfide tecniche della sicurezza dell’IA, così posso proporre strategie di governance dell’IA migliori,” afferma. Secondo Lorvo, le aziende all’avanguardia dell’IA continuano a spingere i confini, il che significa che dovremo implementare politiche efficaci che diano priorità alla sicurezza umana senza ostacolare la ricerca.

Valore dell’interazione umana

Quando è arrivata al MIT, Lorvo sapeva di voler intraprendere un percorso di studi che le permettesse di lavorare all’intersezione tra scienza e discipline umanistiche. La varietà di offerte dell’Istituto ha reso le sue scelte difficili, tuttavia. “Ci sono così tanti modi per contribuire a migliorare la qualità della vita per individui e comunità,” dice, “e il MIT offre così tanti percorsi diversi per l’indagine.”

Iniziando con l’economia — una disciplina che apprezza per il suo focus sulla quantificazione dell’impatto — Lorvo ha esplorato matematica, scienze politiche e pianificazione urbana prima di scegliere il Corso 6-14. “Le lezioni di econometria del professore mi hanno aiutato a vedere il valore di concentrarmi sull’economia, mentre gli elementi di data science e computer science mi hanno attratto per la loro capacità di integrare diverse aree di studio,” conclude Lorvo.

 

Photo: Allegra Boverman

Salvatore Macrì
Salvatore Macrìhttps://it.linkedin.com/in/salmacri
Amante della tecnologia e della buona musica, scrivo articoli per passione e per delucidare delle tematiche legate alla vita quotidiana per rendere questo mondo meno complicato. Sensibile ai temi ambientali e strenue sostenitore di una "green revolution" che nasca dal basso.
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