Secondo alcune indiscrezioni, nei primi mesi del 2026 Apple potrebbe presentare fino a quattro nuovi dispositivi, alcuni già pronti potenzialmente già a gennaio.
I quattro candidati “quasi certi”
- Un nuovo MacBook Pro 14‑inch e un MacBook Pro 16‑inch, entrambi spinti da chip Apple M5 Pro o Apple M5 Max. Si tratterebbe dell’aggiornamento “Pro/Max” del portatile già evoluto con il chip M5.
- Un modello compatto: un MacBook 12.9‑inch, pensato come entry-level o “alternativa economica”, dotato — secondo i rumor — dello stesso chip “class iPhone” Apple A18 Pro, e proposto a un prezzo relativamente accessibile.
- Un nuovo iPad (2026) — cioè la versione base dell’iPad — che dovrebbe adottare un chip A18 per abilitare le funzioni legate all’“Apple Intelligence”. Il design non cambierebbe molto: aggiornamenti tecnologici “sotto la scocca”.
- Un iPhone 17e, cioè la versione più economica / “lite” della serie iPhone 17. Secondo i rumor monterebbe lo stesso chip dell’iPhone 17, con alcuni affinamenti: fotocamera frontale aggiornata (con “Center Stage”), possibili modifiche al design (Dynamic Island al posto del notch, bordi più sottili) e prezzo contenuto.
Altri dispositivi potenziali: carte “jolly” per il 2026
Oltre ai quattro “super favoriti”, circolano voci su altri prodotti che potrebbero accompagnare o seguire il lancio iniziale:
- Un MacBook Air (M5) rinnovato — ma probabilmente con modifiche lievi, più orientate al chip.
- Un nuovo modello di iPad Air (con aggiornamenti interni).
- Possibili nuovi monitor / display Apple pensati per Mac e ambiente desktop — in linea con l’aggiornamento hardware previsto per i portatili Pro.
Cosa significa per Apple e per gli utenti
- Con una gamma che spazia da iPhone economici a Mac super-potenti, Apple sembra voler coprire tutte le fasce di prezzo e d’uso, aumentando flessibilità e penetrazione del mercato — senza sacrificare l’ecosistema hardware-software proprietario.
- Se il MacBook 12.9″ entry-level con chip “mobile” si concretizzasse, potrebbe rappresentare una interessante alternativa agli ultrabook “budget”: leggero, portatile e abbastanza potente per usi quotidiani o leggeri.
- Il nuovo iPad base e l’iPhone 17e suggeriscono che Apple vuole mantenere aggiornati anche i modelli “accessibili”, offrendo tecnologia moderna senza costi esorbitanti.
Considerazioni finali
Questo potenziale “botto in avvio d’anno” di Apple — con vari dispositivi in arrivo tra Mac, iPad e iPhone — potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase: più ampia, più diversificata e forse più democratica, rispetto al passato in cui i “top di gamma” erano le uniche novità importanti.
Da osservatore, penso che il MacBook 12.9″ e l’iPhone 17e siano i dispositivi da tenere d’occhio: se riusciranno a mantenere un buon equilibrio prestazioni/prezzo, potrebbero ridefinire il concetto di “dispositivo Apple economico ma valido”.
Fonte: 9to5Mac
Per saperne di più





