HomeNews TechApple esplora nuove tecniche per migliorare l'IA nel rispecchiare gli stili di...

Apple esplora nuove tecniche per migliorare l’IA nel rispecchiare gli stili di scrittura degli utenti

Con l’aumento dell’uso dell’AI per compiti di scrittura come bozze di email e riassunti di documenti, una frustrazione comune persiste: l’output spesso suona troppo generico. Anche quando modelli come ChatGPT o Gemini ricevono istruzioni dettagliate, raramente riescono a catturare il tono o la voce individuale di un utente senza numerosi aggiustamenti manuali. Apple sta ora proponendo una soluzione.

Proe: una nuova tecnica per personalizzare la scrittura

In un nuovo documento di ricerca, che sarà presentato alla International Conference on Machine Learning (ICML 2025) il mese prossimo, i ricercatori di Apple presentano PROSE, una tecnica progettata per aiutare i modelli di linguaggio di grandi dimensioni a inferire e adottare meglio le preferenze di scrittura uniche di un utente, apprendendo direttamente dai loro campioni di scrittura passati.

L’idea centrale dietro PROSE (Preference Reasoning by Observing and Synthesizing Examples) è di andare oltre le tecniche di allineamento tipiche di oggi, come l’ingegneria dei prompt o l’apprendimento per rinforzo dal feedback umano. Invece, l’AI costruisce un profilo interno e interpretabile dello stile di scrittura effettivo dell’utente.

Come funziona Proe

Piuttosto che richiedere all’utente di fornire manualmente guide di stile o modificare innumerevoli bozze AI, PROSE funziona in due fasi:

Raffinamento iterativo: L’AI confronta ripetutamente le sue risposte generate con esempi reali dell’utente, regolando la sua “descrizione delle preferenze” interna fino a produrre qualcosa che corrisponda strettamente allo stile di scrittura dell’utente.

Verifica della coerenza: Per evitare di fissarsi su un solo esempio, che potrebbe non essere rappresentativo dello stile di scrittura complessivo dell’utente, l’AI verifica che qualsiasi preferenza inferita (ad esempio, “usa frasi brevi” o “inizia con una battuta”) sia valida su più campioni di scrittura.

Il futuro della personalizzazione della scrittura

In sostanza, PROSE costruisce un profilo di stile auto-evolutivo, lo testa su più esempi dell’utente e lo utilizza come base per le generazioni future. Sebbene il documento non menzioni prodotti o servizi Apple per nome, il collegamento è evidente. Mentre Apple si spinge più a fondo nelle funzionalità di assistente personalizzato, tecniche come PROSE potrebbero svolgere un ruolo importante nel far sì che Apple Intelligence scriva testi che sembrino più simili a ciascun utente individuale.

Con Apple che ora consente agli sviluppatori di accedere direttamente ai suoi modelli locali attraverso il nuovo framework Foundation Models, non è difficile immaginare un futuro in cui qualsiasi app possa sfruttare un assistente di scrittura profondamente personalizzato a livello di sistema per potenziare i propri strumenti di scrittura.

Il dataset Plume e il confronto con altri metodi

Nello studio, Apple introduce anche un nuovo dataset di riferimento chiamato PLUME (Preference Learning from User Emails and Memos) per valutare tecniche di allineamento dello stile di scrittura come PROSE. Questo sostituisce un dataset precedente (PRELUDE) e mira a risolvere problemi comuni con i test di personalizzazione degli LLM, come definizioni di preferenze superficiali o compiti non rappresentativi.

Utilizzando PLUME, i ricercatori hanno confrontato PROSE con approcci precedenti, come un altro metodo di apprendimento delle preferenze chiamato CIPHER e l’apprendimento standard in contesto (ICL).

​Fonte: 9to5Mac

Per saperne di più

Salvatore Macrì
Salvatore Macrìhttps://it.linkedin.com/in/salmacri
Amante della tecnologia, della buona musica e dello sport, scrivo articoli per passione e per delucidare delle tematiche legate alla vita quotidiana per rendere questo mondo meno complicato. Sensibile ai temi ambientali e strenue sostenitore di una "green revolution" che nasca dal basso. Mi dedico per passione anche a scrivere pronostici sportivi dettagliati anche grazie all'analisi approfondita delle statistiche, grazie all'IA.
TI POTREBBERO INTERESSARE

ARTICOLI CONSIGLIATI

WhatsApp vuole i messaggi programmati

WhatsApp vuole i messaggi programmati: una “piccola” funzione che...

C’è una scena che ho vissuto più volte del necessario: scrivi “buon compleanno!”, ti senti pure puntuale… e poi ti ricordi che la persona vive dall’altra parte del mondo. Risultato: notifica alle 3:07 del mattino, figuraccia e promessa (mai mantenuta) di “la prossima volta me lo segno”.Ecco perché la notizia che sta girando oggi ha senso: WhatsApp sta preparando i messaggi programmati, una funzione che su iPhone molti hanno iniziato a usare in iMessage con “Invia più tardi”. Non è un effetto speciale, non è AI. È una di quelle cose terra-terra che, quando arrivano, ti chiedi come hai fatto senza.
Apple Studio Display 2

Apple Studio Display 2: i rumor si stanno allineando...

Se hai un Mac “serio” sulla scrivania, lo Studio Display attuale è probabilmente uno di quei prodotti che guardi con rispetto… e con un pizzico di frustrazione. Bello, pulito, 5K, audio sorprendentemente buono. Poi ti ricordi che è fermo a 60 Hz e senza HDR, e ti passa un po’ l’entusiasmo. Ecco perché le voci su Apple Studio Display 2 stanno facendo rumore: non parlano di un ritocchino, ma di un upgrade che finalmente porta il monitor di Apple dove dovrebbe stare nel 2026.
Caratteristiche iOS 26.4

iOS 26.4: data probabile e le novità che contano...

Le release “.4” di Apple hanno un vizio: arrivano senza clamore, poi ti accorgi che hai iniziato a usarle tutti i giorni. iOS 26.4 sembra esattamente così. Oggi, 24 febbraio 2026, è già in beta e sta facendo parlare soprattutto per musica, CarPlay e messaggi. La domanda però è quella classica: quando arriva per tutti, e cosa cambia sul serio?Quando aspettarsi iOS 26.4Apple è sorprendentemente regolare con gli update x.4: negli ultimi anni sono quasi sempre usciti a marzo (18.4 il 31 marzo 2025, 17.4 il 5 marzo 2024, 16.4 il 27 marzo 2023, 15.4 il 14 marzo 2022). Non è una promessa, ma è una traccia abbastanza affidabile.
OnePlus 16 render

OnePlus 16: bordi quasi invisibili, 240 Hz e batteria...

C’è un tipo di leak che ti fa alzare un sopracciglio e, subito dopo, ti fa venire voglia di crederci lo stesso. OnePlus 16,...