HomeNews TechApple potenzia Spotlight in macOS Tahoe con Quick Keys e altre novità

Apple potenzia Spotlight in macOS Tahoe con Quick Keys e altre novità

Apple ha svelato ieri l’aggiornamento più grande di sempre per Spotlight in macOS, introducendo azioni contestuali, integrazione delle app tramite App Intents e nuove potenti funzionalità per la produttività. In macOS Tahoe, Apple offre l’aggiornamento più significativo a Spotlight fino ad oggi. La nuova esperienza di Spotlight presenta informazioni in modo più intelligente e semplifica la produttività grazie alla consapevolezza contestuale e a un’integrazione più profonda con le funzionalità di sistema e le app.

La ricerca in Spotlight è ora più rilevante e personalizzata. I risultati sono classificati in modo intelligente in base a ciò che è più pertinente per l’utente, tenendo conto delle routine personali e del contesto dell’attività corrente. Spotlight suggerisce anche contenuti e azioni basate su ciò su cui l’utente sta attualmente lavorando e può precompilare elementi comunemente utilizzati come documenti frequentemente accessibili o azioni di routine.

Gli utenti possono ora eseguire azioni dirette come creare un evento, registrare audio o riprodurre un podcast direttamente da Spotlight, indipendentemente dall’app attualmente in uso. Consente inoltre funzionalità come l’invio di un’email o il controllo delle app direttamente tramite Spotlight, offrendo un livello di comando unificato che si estende su tutto il sistema operativo.

Per migliorare l’efficienza, Spotlight introduce Quick Keys, consentendo agli utenti di accedere ai controlli più rapidamente digitando comandi brevi. Ad esempio, inserendo “sm” si può avviare l’azione per inviare un messaggio, mentre “ar” può essere utilizzato per aggiungere un promemoria.

Spotlight ora supporta anche la ricerca dei controlli all’interno delle app, permettendo agli utenti di trovare e accedere ai controlli all’interno delle applicazioni direttamente dall’interfaccia di Spotlight. Un’altra aggiunta notevole è la cronologia degli appunti: gli utenti possono visualizzare i contenuti copiati in precedenza, inclusi sia testo che immagini, rendendo facile recuperare elementi copiati in precedenza.

macOS Tahoe consente inoltre agli utenti di creare scorciatoie e di eseguirle direttamente da Spotlight. Queste scorciatoie possono anche essere assegnate a Quick Keys, consentendo l’esecuzione rapida di flussi di lavoro personalizzati. Spotlight è consapevole del contesto quando avvia le scorciatoie, quindi gli utenti possono applicarle direttamente al documento o al contenuto su cui stanno lavorando.

Apple sta anche permettendo agli sviluppatori di integrare le loro app con Spotlight utilizzando l’App Intents API.

Fonte: MacRumors

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Federico Baldini
Federico Baldinihttps://sotutto.it
Appassionato di nuove tecnologie e smartphone. Sono qui con l'obiettivo di fare informazione e spiegare in modo semplice tecnologie che all'apparenza possono sembrare complicate ma che fanno parte della nostra quotidianità e chissà del nostro futuro.
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