HomeNews TechApple rilascia Safari Technology Preview 227 con correzioni di bug e miglioramenti...

Apple rilascia Safari Technology Preview 227 con correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni

Apple ha annunciato oggi un aggiornamento per Safari Technology Preview, il browser sperimentale introdotto per la prima volta nel marzo 2016. Questo strumento è stato progettato per permettere agli utenti di testare le funzionalità previste per le future versioni del browser Safari.

La versione 227 di Safari Technology Preview include miglioramenti e aggiornamenti per accessibilità, animazioni, CSS, editing, form, HTML, immagini, JavaScript, networking, rendering, SVG, storage, tabelle, Web API, Web Inspector e WebAssembly. Questa release è compatibile con i computer che eseguono macOS Sequoia e macOS Tahoe, la versione più recente di macOS che sarà lanciata entro la fine dell’anno.

L’aggiornamento di Safari Technology Preview è disponibile tramite il meccanismo di aggiornamento software nelle Preferenze di Sistema o Impostazioni di Sistema per chiunque abbia scaricato il browser dal sito web di Apple. Le note di rilascio complete sono disponibili sul sito di Safari Technology Preview. L’obiettivo di Apple con questo browser è raccogliere feedback da sviluppatori e utenti sul processo di sviluppo del browser. Safari Technology Preview può essere eseguito insieme al browser Safari esistente e, sebbene sia progettato per gli sviluppatori, non richiede un account sviluppatore per essere scaricato e utilizzato.

Considerazioni finali

Con l’aggiornamento di Safari Technology Preview e le anticipazioni sui nuovi iPhone 17, Apple continua a dimostrare il suo impegno nell’innovazione e nel miglioramento dell’esperienza utente. Gli aggiornamenti del browser offrono un’anteprima delle funzionalità future.

Fonte: MacRumors ​Per saperne di più

Federico Baldini
Federico Baldinihttps://sotutto.it
Appassionato di nuove tecnologie e smartphone. Sono qui con l'obiettivo di fare informazione e spiegare in modo semplice tecnologie che all'apparenza possono sembrare complicate ma che fanno parte della nostra quotidianità e chissà del nostro futuro.
TI POTREBBERO INTERESSARE

ARTICOLI CONSIGLIATI

Apple Watch Series 12, le novità attese puntano dove serve davvero

Apple Watch Series 12, le novità attese puntano dove...

Apple Watch Series 12 non è ancora ufficiale, ma le prime indiscrezioni iniziano a disegnare un aggiornamento più interessante di quanto sembri a prima vista. Non parliamo, almeno per ora, di una rivoluzione estetica o di un prodotto destinato a cambiare forma da un anno all’altro. Apple sembra voler lavorare sotto la superficie: più potenza, più autonomia, nuove funzioni per la salute e un’interfaccia ancora più adatta all’uso quotidiano.Ed è proprio qui che la cosa diventa interessante. Perché l’Apple Watch, ormai, non deve più convincere nessuno della sua utilità. Deve solo risolvere meglio quei piccoli limiti che gli utenti si portano dietro da anni.
AirPods, arriva l’equalizzatore che Apple doveva aggiungere da anni

AirPods, arriva l’equalizzatore che Apple doveva aggiungere da anni

Gli AirPods sono sempre stati comodissimi, integrati alla perfezione con iPhone, Mac e iPad, ma su una cosa Apple è rimasta curiosamente rigida per anni: il controllo del suono. Chi voleva più bassi, medi meno invadenti o alti più brillanti doveva arrangiarsi con opzioni limitate, spesso nascoste tra Accessibilità o legate solo ad alcune app.Con la nuova beta pubblica del firmware AirPods, collegata al ciclo di iOS 27, cambia finalmente qualcosa. La novità più interessante è l’arrivo dell’EQ personalizzato, una funzione richiesta da tempo e che molti auricolari concorrenti offrono ormai da anni tramite app dedicate. Non parliamo di un equalizzatore da audiofili con dieci bande, preset salvabili e profili avanzati. Apple, come spesso accade, parte da una soluzione semplice: tre controlli per bassi, medi e alti. Però è proprio questa semplicità a renderla molto “Apple”.
Samsung Unpacked, la sorpresa è già finita: i nuovi Galaxy pieghevoli si mostrano prima del lancio

Samsung Unpacked, la sorpresa è già finita: i nuovi...

C’è una scena che ormai si ripete quasi a ogni grande evento tech: l’azienda prepara teaser, slogan, video cinematografici e frasi mezze misteriose, poi arriva il leak di turno e smonta buona parte della suspense. Stavolta tocca a Samsung, che si avvicina al nuovo Galaxy Unpacked del 22 luglio con una lineup praticamente già finita online.Il tema dell’evento è chiaro: pieghevoli, intelligenza artificiale e nuovi wearable. Il problema, per Samsung, è che i render trapelati sembrano mostrare già i protagonisti principali: Galaxy Z Fold 8, Galaxy Z Fold 8 Ultra, Galaxy Z Flip 8, Galaxy Watch 9 e Galaxy Watch Ultra 2. Non proprio un piccolo assaggio, insomma. Più che un antipasto, sembra il menu completo.
Galaxy Z Fold 8 Ultra, il pieghevole Samsung vuole fare il salto da vero top di gamma

Galaxy Z Fold 8 Ultra, il pieghevole Samsung vuole...

Il prossimo Galaxy Z Fold 8 Ultra inizia a prendere forma, almeno secondo le ultime indiscrezioni arrivate a pochi giorni dal Galaxy Unpacked del 22 luglio 2026. E, per una volta, il nome “Ultra” non sembra buttato lì solo per fare marketing. La differenza rispetto al Galaxy Z Fold 8 standard sarebbe piuttosto netta: display più grande, fotocamere più ambiziose, batteria superiore e un’impostazione più vicina alla serie Galaxy S Ultra che ai pieghevoli tradizionali.La notizia interessante è proprio questa: Samsung potrebbe finalmente smettere di trattare il Fold come un oggetto “premium perché pieghevole” e iniziare a renderlo premium anche nella scheda tecnica. Negli ultimi anni il problema dei Fold è stato sempre lo stesso. Costavano tantissimo, ma lato fotocamere, batteria e ricarica non sempre davano la sensazione di essere il meglio assoluto del catalogo Samsung. Con Z Fold 8 Ultra, almeno sulla carta, qualcosa cambia.