sabato, 14 Febbraio 2026
HomeNews TechApple ritiene che il suo chatbot IA sia già in grado di...

Apple ritiene che il suo chatbot IA sia già in grado di competere con ChatGPT

Un soffio di ottimismo per Apple nella corsa all’intelligenza artificiale

Secondo un recente rapporto di Bloomberg, Apple sta testando internamente il suo chatbot e ha compiuto progressi significativi per avvicinarsi a ChatGPT negli ultimi sei mesi. Inizialmente, John Giannandrea, responsabile dell’IA presso Apple, era riluttante a trasformare Siri in un chatbot simile a ChatGPT, dubitando del reale valore di questi strumenti. Tuttavia, alcuni dirigenti di Apple stanno ora spingendo per creare una vera concorrenza a ChatGPT.

Curiosamente, Apple sembra ottenere i primi successi, almeno internamente. Alcuni dirigenti dell’azienda ritengono che la versione attuale del chatbot interno sia “al livello” delle ultime versioni di ChatGPT. Nonostante le esitazioni di Giannandrea, alcuni dirigenti stanno spingendo per trasformare Siri in un vero concorrente di ChatGPT. A tal fine, l’azienda sta considerando di dotare l’assistente della capacità di accedere al web aperto per raccogliere e sintetizzare dati da più fonti.

La domanda rimane se Apple riuscirà a mantenere questo ritmo. Finora, non è stato ancora pubblicato nulla per Siri che utilizzi i LLM, né sono state adottate funzionalità di chatbot guidate dai propri modelli. Il rischio è che Apple continui a rimanere indietro mentre i suoi concorrenti lanciano nuovi modelli e funzionalità per le loro piattaforme di chatbot.

Non ci si aspettano aggiornamenti significativi per Siri durante la prossima WWDC il mese prossimo. Al più presto, la piattaforma “LLM Siri” di Apple è attesa più avanti nel ciclo di iOS 19.

Fonte: AppSystem

Per saperne di più

Julie Maddaloni
Julie Maddaloni
Ciao! Sono una blogger appassionata di tecnologia e delle news dei mondi Apple e Android. Amo scoprire le ultime novità del settore e condividere storie e consigli utili con chi, come me, è sempre alla ricerca delle ultime novità. Quando non sono immersa tra recensioni e aggiornamenti tech, mi rilasso con una buona pizza e una maratona di serie TV! 🍕📱💙
TI POTREBBERO INTERESSARE

ARTICOLI CONSIGLIATI

iOS 26.3 caratteristiche

iOS 26.3: cosa cambia davvero nell’aggiornamento Apple di febbraio...

L’ecosistema Apple sotto iPhone è in continua evoluzione, e iOS 26 ha segnato uno dei cicli di aggiornamento più intensi degli ultimi anni. Dopo iOS 26.1 e iOS 26.2, ora tocca a iOS 26.3 – aggiornamento “minore” ma con alcune modifiche significative che vale la pena conoscere. Apple ha rilasciato la versione finale di iOS 26.3 nel febbraio 2026, con un focus chiaro su migliorie trasversali, sicurezza, compatibilità e alcune feature piuttosto interessanti per l’utente moderno.In questo approfondimento vediamo tutte le novità principali, come funziona l’aggiornamento, cosa aspettarsi su privacy e sicurezza, quali funzioni arriveranno più avanti, e perché anche una release “minore” può influenzare l’esperienza d’uso quotidiana.
Gmail per Android

Gmail per Android finalmente crea etichette dall’app: piccola novità,...

Per anni Gmail su Android ha avuto quella strana “mancanza” che ti faceva sentire come se stessi usando una versione a metà: potevi applicare etichette, sì, ma non potevi crearne di nuove direttamente dall’app. Risultato? Se ti veniva in mente una nuova categoria (“Clienti 2026”, “Fatture da controllare”, “Recruiting”, “Newsletters da leggere davvero”), dovevi aprire il web, fare il giro lungo, tornare nell’app e sperare di ricordarti cosa volevi organizzare.Da questa settimana, finalmente, Google sta chiudendo il buco: Gmail per Android sta introducendo la creazione di nuove etichette direttamente dal telefono. È una di quelle funzioni che, sulla carta, sembrano banali… ma per chi usa le etichette sul serio (anche solo per tenere a bada newsletter, lavoro e vita personale) cambia parecchio.
Pixel VPN: come controllare lo stato dal Quick Settings

Pixel VPN: come controllare lo stato dal Quick Settings...

Se usi un Pixel recente e tieni attivo VPN by Google almeno ogni tanto (hotel, aeroporti, coworking, bar con Wi-Fi “creativo”), c’è una novità piccola ma molto pratica: la tile nei Quick Settings adesso può mostrarti lo stato reale della connessione, invece di ripetere “VPN by Google” due volte come un pappagallo.In questa guida ti spiego come verificare se l’update è arrivato, come impostare la tile in modo che sia utile (spoiler: serve la versione “larga”), e cosa fare quando vedi stati tipo Connecting… o Can’t connect.
Pixel VPN in Quick Settings

Pixel VPN in Quick Settings finalmente “parla”: l’aggiornamento piccolo...

Ci sono aggiornamenti che fanno rumore: nuove funzioni, nuove animazioni, nuove IA che promettono di scrivere al posto tuo. E poi ci sono quelli che non finiscono nei keynote, ma ti migliorano la giornata. L’ultimo esempio arriva da Pixel VPN by Google, il VPN “di casa” sui Pixel: con un update recente, la tile nei Quick Settings smette di essere un doppione inutile e inizia a mostrarti lo stato reale della connessione.Sì, è una di quelle cose che, una volta viste, ti chiedi come abbia fatto a passare così tanto tempo senza.