Nvidia e l’idea innovativa per ridurre il consumo energetico delle IA
Il 20 marzo 2025, Nvidia ha annunciato un partenariato con EPRI, un’organizzazione di ricerca e sviluppo nel settore elettrico, per affrontare la sfida del consumo energetico delle intelligenze artificiali. La soluzione? Utilizzare l’IA stessa.
Un gruppo di compagnie elettriche e aziende tecnologiche ha formato l’Open Power AI Consortium, con l’obiettivo di sfruttare modelli di IA per ridurre l’elevato consumo energetico di questa tecnologia. Questi modelli saranno disponibili in open source per ricercatori universitari e industriali.
La crescente domanda energetica e il ruolo dell’IA
Il settore energetico sta affrontando una crescente domanda da parte dei centri dati negli Stati Uniti e nel resto del mondo. La situazione potrebbe peggiorare con il progetto Stargate, del valore di 500 miliardi di euro. Secondo l’Agenzia internazionale dell’energia, la richiesta di potenza di calcolo per l’IA aumenterà del 4% all’anno nei prossimi anni, quasi il doppio rispetto ai dati del 2023.
Oltre a Nvidia ed EPRI, l’Open Power AI Consortium include aziende come PG&E, Con Edison, Constellation Energy, Duke Energy, la Tennessee Valley Authority, ENOWA (la compagnia di energia e acqua di NEOM), Microsoft e Oracle.
Investimenti nelle energie rinnovabili
Di fronte alla crescente domanda energetica, le aziende stanno assicurando le loro capacità di produzione. L’elettricità è diventata un vantaggio competitivo. L’anno scorso, le società del consorzio hanno stipulato nuovi contratti, in particolare per progetti di energia rinnovabile, grazie al basso costo del solare, alla sua versatilità e alla rapidità di implementazione.
Ad esempio, Microsoft ha aggiunto 475 megawatt di energia solare al suo portafoglio di energie rinnovabili. Nel 2024, l’azienda di Redmond è diventata uno dei principali investitori in un progetto di sviluppo di energie rinnovabili da 9 miliardi di dollari, gestito da Acadia. Inoltre, Microsoft ha annunciato una collaborazione con Brookfield Asset Management per distribuire 10,5 gigawatt di energia rinnovabile negli Stati Uniti e in Europa, con l’obiettivo di renderli operativi entro il 2030.
Soluzioni per la gestione della domanda
Un’altra soluzione proposta da uno studio è ridurre l’utilizzo durante i picchi di domanda sulla rete. Questo approccio potrebbe contribuire a ottimizzare l’uso delle risorse energetiche e a ridurre l’impatto ambientale delle tecnologie IA.
Fonte: LesNumériques
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