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Bing cresce grazie all’AI mentre Google si riduce leggermente

Dopo anni di dominio incontrastato nel settore della ricerca, Google sta finalmente affrontando una nuova concorrenza nell’era dell’IA. Tra i nuovi sfidanti, Bing di Microsoft sta guadagnando terreno, con dati recenti che mostrano una crescita significativa negli ultimi due anni, mentre Google sta registrando una leggera flessione. Jordi Ribas, responsabile della ricerca di Microsoft, ha condiviso su Twitter/X i nuovi dati di ComScore e StatCounter, evidenziando come Bing sia riuscito a crescere dall’inizio del 2023.

Secondo ComScore, Bing ha registrato un incremento del 2%, mentre StatCounter riporta una crescita del 3%. Al contrario, Google ha subito una diminuzione dell’1% e del 6% rispettivamente. Ribas attribuisce il successo di Bing agli sforzi continui per introdurre nuove funzionalità nel motore di ricerca, come Copilot Search. Tuttavia, c’è un altro elemento che contribuisce a questa crescita: Bing fornisce parte del backend per la ricerca in alcuni agenti di IA, come ChatGPT e Meta AI, il che conferisce a Bing un vantaggio competitivo.

Nel corso dell’ultimo anno fiscale, Microsoft ha introdotto numerose innovazioni per gli utenti, tra cui Copilot Search in Bing. Inoltre, la collaborazione con chatbot di terze parti, come ChatGPT e Meta AI, ha ulteriormente rafforzato la posizione di Bing nel mercato. Ribas ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto dal team, sottolineando l’importanza dell’innovazione nel promuovere la crescita e la concorrenza nel settore delle ricerche.

Considerazioni finali

Dal nostro punto di vista, l’emergere di Bing come concorrente significativo di Google rappresenta un cambiamento interessante nel panorama della ricerca online. La capacità di Microsoft di integrare nuove tecnologie e collaborare con agenti di IA di terze parti ha sicuramente contribuito a questa crescita. Riteniamo che la concorrenza sia benefica per il settore, poiché stimola l’innovazione e offre agli utenti una gamma più ampia di opzioni. Sarà interessante vedere come Google risponderà a queste sfide e quali nuove strategie adotterà per mantenere la sua posizione di leader nel mercato.

​Fonte: 9to5Google

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Ambra Ferrari
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