domenica, 14 Dicembre 2025
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Bonus psicologo: di cosa si tratta, a chi spetta e come richiederlo

Il Bonus psicologo 2025-2026: come funziona davvero oggi

Il Bonus psicologo (nome ufficiale: Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia) è ormai una misura strutturale del nostro ordinamento: è nato con il decreto “Milleproroghe” a fine 2021, è stato confermato dalla Legge di Bilancio 2023 e continua a essere rifinanziato anno dopo anno.

L’obiettivo è semplice ma cruciale: aiutare economicamente chi ha bisogno di un percorso di psicoterapia, ma fa fatica a sostenerne i costi. Parliamo di persone che vivono condizioni di:

  • ansia e attacchi di panico
  • stress cronico, burnout lavorativo o scolastico
  • depressione e disturbi dell’umore
  • altre forme di fragilità psicologica riconosciute dal/la professionista

Oggi il Bonus psicologo copre fino a 50 € a seduta, per un importo massimo annuo che dipende dal tuo ISEE e va da 500 € a 1.500 € a persona.

Fascia ISEEContributo massimo annuoRimborso massimo per seduta
Fino a 15.000 €1.500 €fino a 50 €
Da 15.000 € a 30.000 €1.000 €fino a 50 €
Da 30.000 € a 50.000 €500 €fino a 50 €

L’intero sistema è gestito da INPS e dal Ministero della Salute: la domanda si presenta online ogni anno, in una finestra temporale definita con apposita circolare INPS.

Scopo e importo del Bonus psicologo oggi

Il Bonus psicologo non è un “rimborso generico”: è un credito digitale che ti viene assegnato dall’INPS e che puoi usare solo per pagare sedute di psicoterapia presso psicoterapeuti privati regolarmente iscritti all’albo e aderenti alla misura.

  • Il contributo non viene versato a te, ma direttamente al/la professionista tramite un codice univoco generato dall’INPS.
  • Hai in genere 270 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie per usare tutto l’importo assegnato, altrimenti il credito scade.

Per il 2025, la Legge di Bilancio e il successivo decreto interministeriale Salute–MEF hanno previsto risorse che complessivamente arrivano a circa 21,5 milioni di euro per le annualità 2024 e 2025, interamente utilizzate per la procedura di domanda aperta tra settembre e novembre 2025.

Destinatari e requisiti: chi può ottenere il Bonus psicologo

Possono accedere al bonus psicologo le persone che rispettano, al momento della domanda, questi requisiti minimi:

  1. Residenza: devi essere residente in Italia.
  2. ISEE: devi avere un ISEE in corso di validità non superiore a 50.000 €.

Il bonus è pensato per chi vive un disagio psicologico significativo. Non ti viene chiesto di allegare diagnosi complesse in fase di domanda, ma devi comunque essere nelle condizioni di intraprendere un percorso psicoterapeutico con uno/a specialista abilitato/a.

RequisitoDettaglio
ResidenzaObbligatorio essere residenti in Italia
ISEEValore non superiore a 50.000 €

Per tutti i dettagli aggiornati alle ultime finestre di domanda ti rimando anche alla pagina dedicata al bonus psicologo su sotutto.it.

Stanziamenti e finanziamenti fino al 2026

Negli ultimi anni il Bonus psicologo è stato rifinanziato più volte e non sempre con la stessa cifra, motivo per cui molti si confondono tra numeri e comunicati.

Lo scenario aggiornato, incrociando Ministero della Salute, INPS e analisi sulla Legge di Bilancio, è questo:

AnnoFondi indicativi per il bonusNote principali
2023≈ 7–10 milioni €Misura resa strutturale, massimale portato a 1.500 €
202410–12 milioni €Aumentata la dotazione, ma accolte poche migliaia di domande su oltre 400.000.
20259,5 milioni € (più residui 2024)Decreto 10 luglio 2025 ripartisce in totale 21,5 milioni per le annualità 2024-2025.
2026 (a legislazione vigente)8,5 milioni €Dal 2026 una quota di 200.000 € l’anno viene destinata all’INPS per migliorare la piattaforma e il monitoraggio del bonus.

In sintesi: gli importi riconosciuti al singolo cittadino restano gli stessi, ma il “serbatoio” complessivo di fondi per il bonus, dal 2026 in poi, si riduce leggermente. Questo significa che, a parità di domande, la percentuale di persone che effettivamente riceveranno il contributo rischia di rimanere molto bassa.

Scadenze e modalità di richiesta (2025 e 2026)

Per il Bonus psicologo 2025, la finestra per presentare domanda è stata fissata dal 15 settembre al 14 novembre 2025, come indicato da Ministero della Salute e INPS.

Le graduatorie definitive sono state pubblicate a inizio dicembre 2025, con un messaggio INPS dedicato e comunicazioni riprese dai principali media.

Per il Bonus psicologo 2026, la misura è confermata ma al momento (7 dicembre 2025) non sono ancora state fissate le date ufficiali della prossima finestra. Tutte le ricostruzioni più serie concordano su un punto: anche per il 2026 la domanda si presenterà online tramite INPS, in una finestra annuale che con ogni probabilità cadrà di nuovo tra primavera e autunno, ma bisognerà aspettare la nuova circolare per avere le date precise.

Procedura di domanda online su INPS

La domanda per il Bonus psicologo si presenta esclusivamente in via telematica, tramite il sito INPS o Contact Center. La logica è sempre la stessa, sia per il 2025 che per il 2026 (salvo piccoli ritocchi tecnici).

  1. Accedi al portale INPS
    Vai su inps.it e accedi all’area riservata usando SPID, CIE o CNS.
  2. Cerca il servizio corretto
    Nella barra di ricerca interna digita “Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia – Bonus psicologo” e apri la scheda servizio dedicata.
  3. Compila la domanda
    Inserisci i tuoi dati anagrafici, il valore ISEE aggiornato e i recapiti (telefono, email, PEC se ne hai una). Non devi scegliere subito il professionista.
  4. Invia e salva il protocollo
    Alla fine riceverai un numero di protocollo e potrai vedere la domanda nello storico delle richieste INPS.
FaseCosa devi fare
AccessoEntra nel sito INPS con SPID, CIE o CNS
Ricerca servizioCerca “Bonus psicologo” nella barra di ricerca
CompilazioneInserisci dati, ISEE e recapiti
InvioConferma e salva ricevuta/protocollo

Per altri bonus gestiti da INPS con logiche simili, puoi dare un’occhiata anche alla guida dedicata al bonus psicologo INPS e agli articoli su bonus vacanze 2025 come richiederlo e bonus trasporti.

Graduatorie e assegnazione dei fondi

Una volta chiusa la finestra di domanda, l’INPS elabora una graduatoria regionale (o per Provincia autonoma) basata su:

  • ISEE più basso (priorità alle situazioni economicamente più fragili);
  • ordine cronologico di presentazione della domanda, in caso di parità di ISEE.

Quando le graduatorie vengono pubblicate:

  • puoi verificare online, dal servizio INPS, se rientri tra i beneficiari;
  • se sei ammesso, trovi l’importo assegnato e il codice univoco da comunicare allo psicoterapeuta aderente alla misura;
  • hai 270 giorni di tempo per utilizzare il bonus, poi il codice scade.

Importante: nella Provincia autonoma di Trento il bonus non è attivo perché le autorità locali hanno deciso di non finanziare la misura, mentre nel resto d’Italia il contributo è gestito a livello nazionale.

Dall’esperimento alla misura strutturale

Quando è nato, il Bonus psicologo era quasi un “esperimento”: massimo 600 € a persona e fondi molto limitati. Con la Legge di Bilancio 2023 il contributo è stato reso strutturale e portato agli attuali 1.500 € max, con importo modulato per fasce ISEE.

Nel frattempo:

  • il numero di domande è esploso (oltre 400.000 richieste nel 2024 solo per una finestra di pochi mesi);
  • le risorse non sono cresciute allo stesso ritmo;
  • il risultato è una percentuale di ammessi molto bassa (nell’ordine dell’1–5% a seconda dell’anno e delle stime).
AnnoDomande presentateBeneficiari stimati/effettivi
2024≈ 400.505 domandepoche migliaia di ammessi (circa 3.300 secondo alcune graduatorie regionali)
2025decine di migliaia di domande (dati in aggiornamento)beneficiari limitati, comunque nell’ordine di qualche migliaio, in base ai 21,5 milioni di fondi cumulati 2024-2025

Cosa succede dal 2026 in poi

La Legge di Bilancio 2025 e la manovra 2026 confermano il Bonus psicologo ma con alcune novità che vale la pena conoscere:

  • per il 2026 lo stanziamento complessivo previsto è di 8,5 milioni di euro;
  • 200.000 € l’anno vengono destinati all’INPS per potenziare la piattaforma online e il monitoraggio della misura;
  • dal 2028 i fondi scenderanno ulteriormente a 8 milioni annui, salvo futuri aumenti decisi dal Parlamento.

La buona notizia è che i requisiti e gli importi per singolo beneficiario restano invariati (ISEE fino a 50.000 €, contributo da 500 a 1.500 €, massimo 50 € a seduta). La cattiva notizia è che la “torta” da dividere tra tutti potenziali richiedenti non è grandissima, soprattutto se il numero di domande resterà vicino alle 400.000 all’anno.

Qui sotto trovi una serie di domande che ricevo spesso quando si parla di Bonus psicologo: ho cercato di sintetizzare le risposte in modo chiaro e aggiornato.

  1. Qual è l’importo massimo del Bonus psicologo oggi?
    L’importo massimo è di 1.500 € all’anno per chi ha un ISEE fino a 15.000 €. Scende a 1.000 € per ISEE tra 15.000 e 30.000 € e a 500 € per ISEE tra 30.000 e 50.000 €. In tutti i casi, il rimborso per singola seduta non può superare i 50 €.
  2. Il Bonus psicologo è confermato anche per il 2026?
    Sì, la misura è stata resa strutturale e le norme attuali prevedono fondi anche per il 2026 (8,5 milioni di euro complessivi). Quello che cambia, di anno in anno, sono la dotazione economica e le date delle finestre di domanda, definite da circolare INPS.
  3. Quando si potrà fare domanda per il Bonus psicologo 2026?
    Al 7 dicembre 2025 non sono ancora state pubblicate le date ufficiali. Guardando agli anni precedenti, è realistico aspettarsi una finestra tra la primavera e l’autunno 2026, ma bisogna attendere la nuova circolare INPS dopo l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2026.
  4. Posso richiedere il Bonus psicologo per un figlio minorenne?
    Sì: la domanda può essere presentata anche per conto di un figlio minorenne, purché il nucleo familiare rispetti i requisiti ISEE e la seduta sia svolta presso un professionista aderente alla misura. In questo caso la domanda viene fatta dal genitore o tutore tramite il proprio accesso INPS.
  5. Cosa succede se non utilizzo tutto il bonus entro i 270 giorni?
    Se non usi l’intero importo nel termine previsto, la parte residua viene persa. Il codice univoco associato al bonus scade automaticamente e non può essere riattivato. Per questo conviene organizzare il percorso con lo psicoterapeuta avendo bene in mente le scadenze.
  6. Devo rifare domanda ogni anno?
    Sì. Il Bonus psicologo non si rinnova da solo: ogni anno devi presentare una nuova domanda nella finestra stabilita da INPS e avere un ISEE aggiornato che rientri nei requisiti.
  7. Posso cumulare il Bonus psicologo con altri bonus statali?
    Sì, non ci sono incompatibilità generali con altri incentivi (per esempio bonus vacanze 2025, bonus internet 2025, bonus trasporti, bonus mamma 2025, bonus mobili 2025 ecc.). Devi solo verificare, caso per caso, eventuali regole specifiche di cumulabilità previste da ciascuna misura.

Considerazioni finali

Da “addetto ai lavori” che passa le giornate tra norme, circolari e vita reale delle persone, il Bonus psicologo mi lascia sempre una doppia sensazione.

Da un lato, è un segnale culturale enorme: per anni la salute mentale è stata trattata come qualcosa di marginale, quasi un lusso. Vedere un contributo dedicato, reso strutturale, con una voce chiara in Legge di Bilancio, vuol dire che almeno a livello politico il tema è arrivato al tavolo giusto.

Dall’altro lato, i numeri raccontano una storia meno entusiasmante: centinaia di migliaia di domande, ma solo poche migliaia di beneficiari l’anno. In pratica, oggi il bonus è una sorta di “lotteria seria”: se rientri nella graduatoria, ti garantisce un aiuto concreto (1.500 € in psicoterapia non sono affatto pochi); se resti fuori, la frustrazione rischia di essere persino maggiore.

Dal 2026 in avanti il quadro non cambia nella sostanza: la misura resta, il meccanismo di domanda via INPS pure, gli importi individuali rimangono gli stessi. A cambiare è soprattutto il peso relativo del bonus dentro il bilancio dello Stato. Con fondi che oscillano tra 8 e 9 milioni l’anno, è difficile immaginare che la platea dei beneficiari possa avvicinarsi davvero alla scala del bisogno reale, che riguarda milioni di persone.

Personalmente continuo a vedere il Bonus psicologo come un primo gradino, non come il punto di arrivo. È utile, è meglio di niente, ma non può sostituire una vera strategia sulla salute mentale: più psicologi nel pubblico, percorsi stabili nelle scuole, servizi territoriali che non ti lasciano in attesa mesi per un colloquio. Intanto, però, ha senso conoscere bene come funziona, quali sono le scadenze e dove guardare per non perdersi un’opportunità che, se si riesce a intercettare, può davvero alleggerire il costo di un percorso terapeutico.

Antonio Ricucci
Antonio Ricuccihttps://sotutto.it
Ciao, sono Antonio. Su sotutto.it spiego in modo chiaro i bonus statali, aiutando a capire requisiti e opportunità. Appassionato di basket e trekking, porto curiosità e chiarezza in tutto ciò che faccio.
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