mercoledì, 18 Febbraio 2026
HomeNews TechCollegare il proprio account ChatGPT a Apple Intelligence su iPhone e Mac

Collegare il proprio account ChatGPT a Apple Intelligence su iPhone e Mac

Apple Intelligence offre alcune funzionalità interessanti, ma se chiedi qualcosa a Siri e non riesce a rispondere (cosa che accade spesso), ChatGPT può intervenire con la tua autorizzazione. ChatGPT è l’IA conversazionale che ha rivoluzionato il mondo dell’intelligenza artificiale. Scopriamo insieme come attivare, disattivare e collegare il tuo account ChatGPT ad Apple Intelligence su iPhone e Mac.

Prerequisiti

Per utilizzare ChatGPT insieme ad Apple Intelligence, è necessario soddisfare alcuni requisiti:

  • Possedere un dispositivo compatibile con Apple Intelligence;
  • Disporre almeno di un iPhone con iOS 18.4, un iPad con iPadOS 18.4 o un Mac con macOS 15.4;
  • Aver attivato Apple Intelligence.

Se desideri utilizzare ChatGPT senza Apple Intelligence, dovrai visitare il sito chatgpt.com o installare l’applicazione di OpenAI.

Configurare ChatGPT con Apple Intelligence su iPhone e iPad

Attivare ChatGPT, senza collegare l’account

Prendi un iPhone o un iPad compatibile e configura ChatGPT con Apple Intelligence.

  1. Apri l’app Impostazioni;
  2. Vai nel menu Apple Intelligence e Siri;
  3. Scorri fino a ChatGPT, nella sezione Estensioni;
  4. Tocca Configura;
  5. Leggi le informazioni e tocca Avanti, poi Attiva ChatGPT.

ChatGPT è attivato con un limite giornaliero delle funzionalità.

Collegare l’account ChatGPT

Un account ChatGPT può memorizzare informazioni su di te e riutilizzarle. Quando fai una richiesta a ChatGPT tramite Apple Intelligence, questa apparirà nella cronologia delle conversazioni nell’app ufficiale di OpenAI. Inoltre, se hai un abbonamento a ChatGPT, le funzionalità correlate saranno utilizzabili quando lo invocherai con Apple Intelligence.

Se ritieni che sia utile, segui queste istruzioni per collegare il tuo account ChatGPT:

  1. Rimani in Impostazioni > Apple Intelligence e Siri > ChatGPT;
  2. Attiva ChatGPT, come spiegato in precedenza;
  3. Tocca Accedi;
  4. Scegli il metodo di accesso abituale e accedi;
  5. In Account ChatGPT, verifica l’abbonamento che utilizzi (o meno) e l’indirizzo email del tuo account ChatGPT.

È in questo stesso luogo che, se cambi idea, il tuo account ChatGPT può essere scollegato con Disconnetti. Nota bene: questo non ti disconnetterà dall’applicazione ChatGPT di OpenAI.

Richiedere conferma prima di utilizzare ChatGPT (o meno)

Quando chiedi qualcosa a Siri e non sa rispondere, ChatGPT prenderà il controllo, se è attivato. A seconda della tua configurazione, Siri ti chiederà prima l’autorizzazione per utilizzare ChatGPT.

  1. Rimani in Impostazioni > Apple Intelligence e Siri > ChatGPT;
  2. In Siri, attiva Conferma le richieste ChatGPT per avere il controllo e sempre autorizzare o rifiutare.

Fonte: AppSystem

Per saperne di più

Julie Maddaloni
Julie Maddaloni
Ciao! Sono una blogger appassionata di tecnologia e delle news dei mondi Apple e Android. Amo scoprire le ultime novità del settore e condividere storie e consigli utili con chi, come me, è sempre alla ricerca delle ultime novità. Quando non sono immersa tra recensioni e aggiornamenti tech, mi rilasso con una buona pizza e una maratona di serie TV! 🍕📱💙
TI POTREBBERO INTERESSARE

ARTICOLI CONSIGLIATI

Stop ai social in UK

Stop ai social (e forse anche all’AI) per gli...

Nel Regno Unito sta tornando prepotentemente un’idea che fino a poco fa sembrava “da talk show”: vietare l’uso dei social agli under 16. Stavolta, però, non è solo una provocazione. Secondo quanto riportato dal Times e rilanciato oggi anche in Italia, Downing Street starebbe valutando una stretta rapida, con misure che potrebbero entrare in vigore già nel corso del 2026.La notizia va letta dentro un contesto più ampio: la pressione politica sull’online safety è salita di colpo e non riguarda solo TikTok o Instagram, ma pure il nuovo “elefante nella stanza”: i chatbot AI e i servizi conversazionali che molti ragazzi usano ormai ogni giorno.
Android XR glasses

Android XR glasses: l’interfaccia “Glimmer” e perché Google sta...

Se hai ancora in testa l’idea di Google Glass come “quel gadget strano” visto in giro dieci anni fa, preparati a un piccolo reset mentale. Con Android XR, Google sta provando a fare la cosa più difficile: rendere gli occhiali smart qualcosa di normale. Non “wow” per cinque minuti, ma usabili tutti i giorni. E la parte più interessante, oggi, non è nemmeno l’hardware: è come li controllerai e che tipo di UI ti ritroverai davanti.
Caratteristiche iOS 26.4

iOS 26.4 beta: le novità che contano davvero

Apple ha rilasciato oggi, 16 febbraio 2026, la prima beta sviluppatori di iOS 26.4 (build 23E5207q). E sì, sulla carta sembra il classico aggiornamento “di mezzo”. Nella pratica è una di quelle beta che, se segui iOS da anni, ti fa alzare un sopracciglio: tante piccole cose che puntano tutte nella stessa direzione. Più controllo, più sicurezza, più servizi “vivi” (musica e podcast in testa).
Android 17 prepara “Handoff”

Android 17 prepara “Handoff”: finalmente potrai riprendere un’attività da...

Se usi Android su più dispositivi (telefono + tablet, magari un Chromebook in mezzo), ci sono quei micro-momenti che spezzano il ritmo: apri un documento sullo smartphone, poi devi “ritrovarlo” sul tablet; inizi una chat o una ricerca, e sul secondo schermo riparti da zero. Con Android 17 Google sta lavorando a una soluzione molto più elegante: Handoff, una funzione di “trasferimento attività” che punta a rendere il passaggio tra device quasi invisibile.La cosa interessante è che non parliamo di una scorciatoia o di un trucchetto dell’app di turno: qui l’idea è un supporto di sistema, con tanto di API per gli sviluppatori. In pratica, Android diventa consapevole del fatto che stai facendo qualcosa su un dispositivo… e ti propone di continuare altrove.