mercoledì, 11 Febbraio 2026
HomeTelefoniaGuide SmartphoneCome impedire alle app di vedere tutte le tue foto su iPhone...

Come impedire alle app di vedere tutte le tue foto su iPhone (sì, anche a Facebook e Instagram)

​Quante volte hai concesso l’accesso alle foto a un’app “giusto per caricare un’immagine”, e poi te ne sei dimenticato? Spoiler: quell’app potrebbe ancora scansionare tutta la tua libreria, inclusi i metadati. Ma la buona notizia è che, con le ultime versioni di iOS, Apple ti permette di decidere con precisione chirurgica quali app possono vedere cosa. Ecco come funziona – e perché è più importante di quanto pensi.

Perché limitare l’accesso alle foto?

Quando un’app accede alla tua libreria foto, può anche leggere i metadati: geolocalizzazione, profondità, date, didascalie… e in certi casi anche dati audio. Insomma, non si tratta solo di immagini. Ogni scatto può raccontare dove vivi, dove lavori e dove sei stato. Meglio controllare, no?

Come funziona la selezione delle foto su iOS?

Vai su Impostazioni > Privacy e sicurezza > Foto. Vedrai un elenco di app e il livello di accesso attuale. Puoi modificarlo in base alle seguenti opzioni:

  • Nessuno: l’app non può vedere né usare alcuna foto.
  • Solo aggiunta: l’app può salvare foto nella tua libreria, ma non leggerle.
  • Accesso limitato: puoi scegliere manualmente quali foto o album una singola app può vedere.
  • Accesso completo: l’app può accedere a tutte le foto e i video, come ai vecchi tempi (non consigliato!).

Pro tip: puoi anche gestire questi permessi direttamente da Impostazioni > [nome app] > Foto.

Cosa cambia rispetto al passato?

Fino a qualche anno fa, concedere l’accesso a una foto significava aprire l’intera galleria. Oggi, invece, puoi selezionare solo le immagini necessarie – per esempio, un paio di selfie per aggiornare il profilo Facebook – senza che l’app possa sbirciare le altre 20.000 immagini nel tuo rullino.

Considerazioni finali – È ora di trattare le foto come dati sensibili

Da parte nostra, riteniamo che questo controllo granularizzato sia uno dei migliori upgrade alla privacy offerti da Apple negli ultimi anni. Le foto non sono solo ricordi visivi: sono veri e propri “dati personali” travestiti da JPG. E se un’app non ha davvero bisogno di vederle tutte, non dovrebbe averne accesso. Punto. In un’epoca in cui i dati valgono oro, la tua galleria fotografica è un caveau: chiudi la porta, o almeno decidi tu chi può entrare.

Fonte: 9to5Mac

Per saperne di più

Salvatore Macrì
Salvatore Macrìhttps://it.linkedin.com/in/salmacri
Amante della tecnologia, della buona musica e dello sport, scrivo articoli per passione e per delucidare delle tematiche legate alla vita quotidiana per rendere questo mondo meno complicato. Sensibile ai temi ambientali e strenue sostenitore di una "green revolution" che nasca dal basso. Mi dedico per passione anche a scrivere pronostici sportivi dettagliati anche grazie all'analisi approfondita delle statistiche, grazie all'IA.
TI POTREBBERO INTERESSARE

ARTICOLI CONSIGLIATI

Render iPhone 18 Pro

Il nuovo iPhone 18 Pro: perché il prezzo stabile...

L’attesa per la nuova generazione di iPhone è sempre un momento caldo nell’industria tecnologia globale, e nel 2026 l’hype è più alto che mai. Dopo anni di ritocchi incrementali al design e al prezzo, le ultimissime voci di corridoio indicano che Apple potrebbe sorprendere il mercato con una mossa che quasi nessuno si aspettava: i prezzi del nuovo iPhone 18 Pro e Pro Max potrebbero rimanere invariati rispetto alla generazione precedente. Sì, proprio in un periodo in cui componenti come i chip e la memoria costano di più.Questa prospettiva, se confermata, non è semplicemente un dettaglio economico: potrebbe essere la mossa più significativa di Apple degli ultimi anni. Ma perché sta succedendo? E soprattutto, cosa significa per chi attende un upgrade? Andiamo a fondo nella questione.
Android 17 Beta è in arrivo

Android 17 Beta è in arrivo: cosa cambia davvero,...

Se hai un Pixel e vivi con l’aggiornamento facile (quello che arriva e tu lo installi senza pensarci troppo), la notizia di oggi è una di quelle che meritano cinque minuti di attenzione vera. Google ha confermato che Android 17 Beta 1 “inizia presto” e, per molti utenti già iscritti al programma Beta, la conseguenza pratica è semplice: ti ci ritrovi dentro automaticamente.Sembra una cosa da nerd. In realtà è una faccenda molto “da vita reale”: uscire dal giro al momento sbagliato può significare downgrade e cancellazione dei dati. E no, non sto facendo terrorismo da forum. È proprio il meccanismo con cui Google gestisce il passaggio tra rami Beta e release pubbliche.
FitBit coach salute su device Apple

Google porta l’AI coach di Fitbit su iPhone: è...

Per anni, se avevi un iPhone, la salute digitale aveva un percorso quasi obbligato: Apple, Apple Watch e Apple Health. Un ecosistema chiuso, coerente, raffinato. Difficile scalfirlo.Adesso però qualcosa si muove. Google ha deciso di portare su iOS un nuovo AI health coach integrato nell’app Fitbit. Non un semplice aggiornamento grafico, ma un sistema che interpreta i tuoi dati biometrici e li trasforma in suggerimenti conversazionali.E no, non è una mossa secondaria. È una dichiarazione di guerra silenziosa nel settore più strategico dei prossimi anni: la salute personale potenziata dall’intelligenza artificiale.
Nuovo MacBook Air 2026

Nuovo MacBook Air 2026: l’Air di Apple sta cambiando...

La notizia è finalmente arrivata: Apple è pronta a rinnovare il suo computer portatile più popolare, il MacBook Air, con una versione aggiornata che dovrebbe debuttare nella prima metà del 2026. Dopo anni di aggiornamenti annuali, la famiglia Air continua a evolversi, ma questa volta la domanda è legittima: sarà un salto generazionale oppure una semplice revisione di potenza?