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Come le piante resistono a una luce troppo intensa

Scoperta una proteina chiave per la protezione delle piante dalla luce intensa

Le piante, le alghe e alcune batteri necessitano di luce per sopravvivere. Tuttavia, quando la luce diventa troppo intensa, può risultare dannosa per le loro cellule. Un team di ricercatori dell’Irig, in collaborazione con l’Università di Ginevra, ha identificato una proteina chiamata LHL4 che aiuta questi organismi a proteggersi in tali condizioni.

Questi esseri viventi convertono la luce in energia attraverso il processo di fotosintesi, che rilascia anche ossigeno (O₂). Per farlo, utilizzano un gruppo di proteine noto come fotosistema II (PSII). Tuttavia, se la luce è eccessivamente intensa, questo sistema può subire danni e necessita di riparazione. Durante questo processo di riparazione, il sistema attraversa una fase delicata, e fino ad ora non era chiaro come questa fase fosse protetta.

La proteina LHL4 si attiva quando la luce è troppo forte, fissandosi sul PSII durante la sua riparazione per garantire una corretta ricostruzione. Senza l’intervento di LHL4, le cellule non riescono a riparare il sistema e finiscono per morire. Questa scoperta offre una comprensione più approfondita di come le piante resistano a una luce eccessivamente intensa.

In futuro, questa conoscenza potrebbe portare allo sviluppo di nuove strategie per rendere le piante più resistenti, con potenziali applicazioni in agricoltura. Nella foto, si osservano due colture di microalghe: a sinistra, una varietà normale che rimane verde anche sotto luce intensa; a destra, una varietà priva di LHL4 che diventa trasparente e muore, incapace di proteggersi.

 

Fonte: Techno Science

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Julie Maddaloni
Julie Maddaloni
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