- 1 1) Safari: “Nascondi distrazioni” (la gomma magica di iOS 18)
- 2 2) Safari: blocca pop-up e siti “furbetti” con due impostazioni
- 3 3) I veri ad blocker su iPhone: i “Blocchi dei contenuti”
- 4 4) Pubblicità “di Apple”: App Store, News e annunci personalizzati
- 5 5) Il tracciamento tra app: la leva che taglia il carburante alle ads
- 6 6) E le pubblicità dentro le app? Qui la risposta è meno romantica
- 7 Considerazioni finali
- 8 FAQ
Se “pubblicità su iPhone” ti fa venire in mente banner impossibili da chiudere, pop-up che coprono mezza pagina e suggerimenti sponsorizzati in App Store… non sei solo. Il punto è che non esiste un unico interruttore magico: gli “ads” arrivano da posti diversi e si combattono con strumenti diversi.
Negli ultimi mesi, però, Apple ha finalmente messo sul tavolo una funzione che, per la navigazione web, cambia parecchio le cose: Controllo distrazioni in Safari. Non è un ad blocker classico, ma quando funziona ti fa respirare.
1) Safari: “Nascondi distrazioni” (la gomma magica di iOS 18)
Su iOS 18 (e successivi) Safari include Controllo distrazioni, che trovi come “Nascondi distrazioni” (in alcune schermate può comparire come “Hide Distracting Items”). L’idea è semplice: invece di bloccare gli annunci “alla fonte”, nasconde a livello visivo gli elementi fastidiosi di una pagina.
Nella pratica è perfetto per:
- banner invadenti (newsletter, “scarica l’app”, “accetta i cookie” piazzati male)
- overlay che si ripresentano a ogni caricamento
- blocchi che ti impediscono di leggere finché non fai login
Come si usa, in modo molto terra-terra:
- apri una pagina in Safari
- tocca il Menu della pagina (l’icona a sinistra della barra indirizzi)
- scegli Nascondi distrazioni
- tocchi l’elemento che vuoi far sparire e confermi su Nascondi
La prima volta che l’ho provata su un sito di ricette pieno di video “autoplay” e popup, ho avuto un pensiero molto tecnico: finalmente. E sì, c’è anche quell’animazione “polverosa” un po’ teatrale che rende tutto più soddisfacente.
Nota importante: non è detto che sostituisca un ad blocker. È più un “pulitore” chirurgico, utilissimo quando un sito è furbo e ti aggira i blocchi classici.
2) Safari: blocca pop-up e siti “furbetti” con due impostazioni
Prima ancora di parlare di estensioni, io controllerei queste due cose (perché risolvono un sacco di casi “mi esplode lo schermo”):
- Blocca finestre a comparsa
- Avviso sito fraudolento
Sono impostazioni di Safari che non fanno miracoli contro ogni banner, ma tagliano via parecchia spazzatura, soprattutto quella che somiglia a una truffa o a un finto alert.
3) I veri ad blocker su iPhone: i “Blocchi dei contenuti”
Se vuoi un approccio più classico (cioè bloccare davvero molti elementi pubblicitari e traccianti), su iPhone esistono i content blocker: app che aggiungono regole a Safari.
La cosa che spesso confonde è questa: non li “attivi” dentro Safari, li attivi nelle Impostazioni.
In genere il giro è:
- installi un content blocker dall’App Store
- vai in Impostazioni > Safari > Blocchi dei contenuti
- abiliti l’estensione
Qui però vale una regola non scritta: più blocchi, più rischi rogne. Alcuni siti si rompono, certi paywall diventano ingestibili, e ogni tanto devi fare eccezioni o disattivare al volo. Se navighi tanto da iPhone per lavoro (o studio), secondo me è ancora il compromesso migliore, ma va accettato che non sarà sempre “set & forget”.
4) Pubblicità “di Apple”: App Store, News e annunci personalizzati
Poi c’è l’altra metà del problema: gli annunci dentro l’ecosistema Apple (App Store in primis, ma anche altri spazi a seconda di Paese e app).
Qui la parola chiave è personalizzazione: spesso non puoi azzerare del tutto la presenza di annunci, ma puoi fare in modo che siano meno “cuciti addosso” a te.
Da controllare:
- Impostazioni > Privacy e sicurezza > Pubblicità Apple (o Apple Advertising)
- disattiva Annunci personalizzati / Personalized Ads
E se vuoi ridurre anche la componente “geografica”, puoi intervenire sui permessi di posizione per App Store e News, evitando che usino la tua localizzazione per annunci mirati.
5) Il tracciamento tra app: la leva che taglia il carburante alle ads
La pubblicità “fastidiosa” non è solo il banner: è il sistema dietro che ti segue tra app e siti. Su iPhone questa cosa passa da Tracking / Tracciamento (App Tracking Transparency).
Il check rapido:
- Impostazioni > Privacy e sicurezza > Tracciamento
- puoi disattivare “Consenti alle app di chiedere di tracciare” (così smettono proprio di chiedertelo)
- oppure negare app per app
Non elimina gli annunci, ma spesso cambia la qualità (e la quantità di “coincidenze” inquietanti).
6) E le pubblicità dentro le app? Qui la risposta è meno romantica
Se parliamo di app gratuite con ads integrati (giochi, utility, social), lì iOS può fare poco: l’annuncio è parte del modello di business. In quei casi l’unico “rimuovi pubblicità” vero è quando l’app offre:
- un acquisto in-app per eliminarle
- un abbonamento
- una versione premium
Non è una risposta simpatica, lo so. Ma almeno è onesta.
Considerazioni finali
Apple che introduce Controllo distrazioni in Safari è un segnale interessante: non è la guerra agli ad, è più una presa d’atto che il web è diventato spesso illeggibile. E qui mi sbilancio: è una delle funzioni più “pro-utente” che ho visto arrivare su iPhone di recente, perché non ti chiede di installare nulla e funziona anche contro quelle sovrastrutture che non sono pubblicità in senso stretto ma lo stesso ti rovinano l’esperienza.
Il paradosso è che continueremo a convivere con gli annunci ovunque (anche in ambienti sempre più “chiusi”), però almeno su Safari adesso hai un minimo di controllo reale. E sì, era ora.
FAQ
“Nascondi distrazioni” elimina davvero la pubblicità?
Nasconde elementi della pagina e riduce le rotture di scatole, ma non è un ad blocker classico: non sempre blocca ogni annuncio alla fonte.
Serve iOS 18 per usarlo?
Sì: la funzione Controllo distrazioni in Safari richiede iOS 18 o successivi.
Se nascondo un elemento, torna quando ricarico la pagina?
In molti casi resta nascosto finché non decidi di mostrare di nuovo gli elementi nascosti, ma dipende anche da come è costruito il sito.
Disattivare “Annunci personalizzati” elimina gli ads in App Store?
No, di solito riduce la personalizzazione, non la presenza degli annunci.
Blocchi dei contenuti: vanno bene con tutti i siti?
No: alcuni siti possono non funzionare correttamente o mostrare paywall più aggressivi. A volte serve creare eccezioni.
Posso eliminare le pubblicità dentro YouTube, giochi e app gratuite?
Solo se l’app offre un’opzione ufficiale (premium/abbonamento/acquisto “rimuovi ads”). iOS non può “spegnere” quel tipo di pubblicità da solo.





