Con l’annuncio di iPadOS 26, Apple ha finalmente compiuto un passo che sembrava impossibile da oltre un decennio: trasformare l’iPad in un vero e proprio computer. Nel corso degli anni, Apple ha mantenuto un discorso ambiguo su questo dispositivo, sostenendo a volte che fosse un computer, e altre volte che l’iPad e il Mac fossero due dispositivi distinti con ruoli diversi.
Un iPad che diventa un vero computer?
Nel 2017, Apple ha lanciato la campagna pubblicitaria “What’s a computer?”, sostenendo che l’iPad fosse, o potesse essere, un vero computer. Tuttavia, l’azienda ha sempre affermato che l’iPad e il Mac avessero usi ben separati, con Tim Cook che ha paragonato un ibrido tra PC e tablet a un mix tra un tostapane e un frigorifero. Tecnicamente, l’iPad è sempre stato un computer – come lo sono anche gli altri dispositivi di Apple, dal polso alla tasca – ma nella nostra mente, un vero computer deve essere in grado di sostituire completamente un PC o un Mac. Fino ad ora era difficile trovare una tale versatilità in questo dispositivo.
Gestione finestre ottimizzata
La novità più grande è il fenêtrage realmente funzionale, simile all’esperienza Mac. L’iPad, inizialmente progettato per la mono-tâche, ha subito miglioramenti successivi, ma mancava sempre quella naturalezza che si trova su Mac. Ora, l’iPad consente di aprire più applicazioni, di modulare la dimensione e la posizione di ogni finestra a piacimento, con un limite di 12 applicazioni sullo schermo, che è ampiamente sufficiente.
Trascina e rilascia e Gestione dei file migliorata
Un altro avanzamento significativo è il trascina e rilascia alla maniera del Mac. Finite le manipolazioni laboriose tra applicazioni e finestre. Parallelamente, la gestione dei file è migliorata con la possibilità di disporre delle cartelle nel dock, di aggiungere simboli per le cartelle, di personalizzare le viste e di scegliere l’applicazione predefinita per ogni tipo di file.
Infine, l’iPad si dota di una barra dei menu. Non c’è interfaccia migliore per accedere rapidamente a funzionalità nascoste. Infatti, una barra dei menu rende queste funzioni più accessibili e più facili da scoprire, correggendo così uno dei punti deboli delle applicazioni potenti su iPad.
Certo, alcuni preferiranno sempre un Mac. Ma con questi cambiamenti drastici, l’iPad diventa difficile da contestare come un computer completo, soprattutto con le sue nuove capacità.
Fonte: AppSystem

