mercoledì, 2 Aprile 2025
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HomeTecnologia e ScienzeDai software all'intelligenza artificiale, Microsoft celebra 50 anni di innovazione

Dai software all’intelligenza artificiale, Microsoft celebra 50 anni di innovazione

Un computer su ogni scrivania e in ogni casa. Con questa visione rivoluzionaria, il 4 aprile 1975, Bill Gates e Paul Allen, due compagni di scuola appassionati di informatica, fondano Microsoft. Oggi, l’azienda di Redmond è uno dei giganti tecnologici con una delle maggiori capitalizzazioni di mercato al mondo, superando i 900 miliardi di dollari. Per mantenere la sua posizione di leadership dopo quasi mezzo secolo, Microsoft sta investendo massicciamente nell’intelligenza artificiale, collaborando con OpenAI, la casa madre di ChatGPT.

Le origini di Microsoft. Il viaggio di Microsoft inizia con lo sviluppo di un software per l’Altair 8800, che traduce il linguaggio di programmazione Basic in istruzioni comprensibili per il computer. Negli anni ’80, la compagnia getta le basi per diventare leader nel settore del software con MS-DOS, il sistema operativo che alimenta i primi PC IBM. L’affermazione definitiva arriva nei primi anni ’90 con Windows 3, e il boom nel 1995 con il lancio di Windows 95, un sistema operativo che rivoluziona l’interazione con i computer grazie a un’interfaccia grafica intuitiva, la barra delle applicazioni e l’iconico pulsante ‘Start’.

Un ecosistema di successo. Microsoft non si è limitata a creare software, ma ha costruito un vero e proprio ecosistema. Office ha trasformato il modo in cui le persone lavorano, mentre Excel, Word e PowerPoint sono diventati standard globali. Ancora oggi, il sistema operativo di punta, Windows, gira su oltre il 70% dei computer desktop del mondo.

La diversificazione e le sfide. L’azienda inizia a cambiare volto nel 2000 con il nuovo CEO, Steve Ballmer, mentre Bill Gates si dedica alla filantropia, lasciando la carica di Chief Software Architect nel 2008, ma rimanendo presidente onorario e consulente. Microsoft diversifica le sue attività: nel 2001 entra nel mercato dei videogiochi con la console Xbox, nel 2009 lancia il motore di ricerca Bing, nel 2011 acquisisce Skype, nel 2016 compra LinkedIn e nel 2023 acquisisce la casa di videogiochi Activision Blizzard.

Successi e insuccessi. Nonostante i numerosi successi, Microsoft ha affrontato anche alcuni flop in questi 50 anni. Dal lettore MP3 Zune al sistema operativo Windows Vista, dal tentativo di portare i social sui telefoni con Kin fino all’acquisizione di Nokia nel 2013, che non ha dato i frutti sperati. Nel 2004, l’UE avvia un’azione antitrust contro Microsoft per abuso di posizione dominante con Windows, imponendo una multa record di 497 milioni di euro.

Il futuro di Microsoft. Con l’arrivo del nuovo CEO Satya Nadella nel 2014, Microsoft si concentra su ‘mobile’ e ‘cloud’ come punti cardine del rilancio. L’azienda continua a evolversi, puntando sull’innovazione e l’intelligenza artificiale per affrontare le sfide future e mantenere la sua posizione di leader nel settore tecnologico.

 

Fonte: Ansa

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Federico Baldini
Federico Baldinihttps://sotutto.it
Appassionato di nuove tecnologie e smartphone. Sono qui con l'obiettivo di fare informazione e spiegare in modo semplice tecnologie che all'apparenza possono sembrare complicate ma che fanno parte della nostra quotidianità e chissà del nostro futuro.
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