Operazione internazionale smantella il gruppo di hacktivisti pro-Russia NoName057(16)
Un’operazione internazionale coordinata da Europol ha colpito duramente l’infrastruttura del gruppo di hacktivisti pro-Russia noto come NoName057(16), responsabile di una serie di attacchi DDoS contro l’Ucraina e i suoi alleati. L’azione ha portato allo smantellamento di una parte significativa dei server centrali del gruppo e di oltre 100 sistemi in tutto il mondo.
Arresti e perquisizioni in Europa
L’operazione, denominata “Eastwood”, si è svolta tra il 14 e il 17 luglio e ha coinvolto le autorità di diversi paesi, tra cui Repubblica Ceca, Francia, Finlandia, Germania, Italia, Lituania, Polonia, Spagna, Svezia, Svizzera, Paesi Bassi e Stati Uniti. Sono stati effettuati due arresti in Francia e Spagna, oltre a perquisizioni in due dozzine di abitazioni in Spagna, Italia, Germania, Repubblica Ceca, Francia e Polonia. Sono stati emessi mandati di arresto per sei cittadini russi.
Il ruolo di NoName057(16) e i suoi membri chiave
NoName057(16) è attivo dal marzo 2022, operando come collettivo pro-Cremlino che mobilita simpatizzanti ideologicamente motivati su Telegram per lanciare attacchi DDoS contro siti web, utilizzando un programma speciale chiamato DDoSia in cambio di pagamenti in criptovaluta. Cinque individui russi sono stati inseriti nella lista dei più ricercati dell’UE per il loro presunto supporto al gruppo.
Indagini e avvisi ai sostenitori
Europol ha contattato oltre 1.000 individui ritenuti sostenitori della rete criminale, avvisandoli della responsabilità penale che comporta l’organizzazione di attacchi DDoS tramite strumenti automatizzati. Oltre alle attività della rete, che conta oltre 4.000 sostenitori, il gruppo è riuscito a costruire un proprio botnet composto da diverse centinaia di server, utilizzati per aumentare il carico degli attacchi.
Conclusionii e impatto dell’operazione
Questa operazione rappresenta un duro colpo per NoName057(16) e dimostra l’efficacia della cooperazione internazionale nella lotta contro il cybercrimine. Le autorità continueranno a monitorare e contrastare le attività di gruppi simili per garantire la sicurezza informatica a livello globale.
Fonte: The Hackers News





