HomeNews TechFuga di notizie sul chip M5 rivela che Apple sta per ottenere...

Fuga di notizie sul chip M5 rivela che Apple sta per ottenere grandi miglioramenti in un’area chiave

Il nuovo chip M5 di Apple: una fuga di notizie svela le sue potenzialità

Il tanto atteso iPad Pro con chip M5 di Apple è stato apparentemente svelato da un noto YouTuber, lo stesso che l’anno scorso aveva anticipato il MacBook Pro con chip M4. Grazie a questa rivelazione a sorpresa, abbiamo ora accesso ai benchmark del futuro chip M5 di Apple, che promettono miglioramenti significativi in un’area chiave.

Ogni anno, quando Apple presenta il nuovo chip per iPhone, possiamo avere un’anteprima di cosa aspettarci dai chip della serie M della stessa famiglia. L’A19 Pro, presente nell’iPhone 17 Pro e nell’iPhone Air, rappresenta un solido aggiornamento annuale per la CPU. Tuttavia, il vero punto di forza risiede nelle prestazioni della GPU, grazie in gran parte ai Neural Accelerators.

Tim Millet, vicepresidente dell’architettura delle piattaforme di Apple, ha recentemente spiegato i vantaggi in questo modo: “La nostra GPU ci offre la possibilità di applicare l’elaborazione neurale su applicazioni tradizionalmente più orientate alla grafica. Ad esempio, le applicazioni di gioco. Utilizziamo l’intelligenza artificiale per migliorare la qualità delle immagini e per aumentare l’efficienza di alcuni processi di rendering delle immagini.”

Poiché il futuro chip M5 condivide la stessa architettura di base dell’A19 Pro, non sorprende che i benchmark trapelati oggi mostrino punti di forza simili della GPU nei test Geekbench. Confrontando l’M5 con il chip M4 standard dell’anno scorso, il nuovo chip ha mostrato i seguenti miglioramenti della CPU:

Single-core: circa 10-12%
Multi-core: circa 15%

Questi numeri non sono male, ma non sono nemmeno particolarmente impressionanti. Tuttavia, con la GPU, i miglioramenti arrivano fino al 35%. Non vedrai necessariamente un aumento del 35% in tutte le applicazioni GPU, ma nel gaming, ad esempio, l’M5 è pronto a offrire enormi miglioramenti rispetto all’M4.

Questo dovrebbe rivelarsi vantaggioso non solo per il nuovo iPad Pro, ma anche per i prossimi modelli di MacBook Air e MacBook Pro con chip M5. Un altro dettaglio degno di nota dai benchmark: l’iPad Pro con chip M5 trapelato è un modello da 256GB che contiene 12GB di RAM, rispetto agli 8GB del modello M4 comparabile dell’anno scorso. Tuttavia, è probabile che Apple includa 16GB o più nei modelli con capacità di archiviazione superiore, proprio come ha fatto con i modelli M4 più costosi l’anno scorso.

Considerazioni finali

La fuga di notizie sul chip M5 di Apple ci offre un’anteprima entusiasmante delle sue capacità, soprattutto nel campo delle prestazioni grafiche. Con miglioramenti significativi nella GPU, il chip M5 promette di elevare l’esperienza utente, in particolare per gli appassionati di gaming. L’aumento della RAM nei modelli di iPad Pro è un ulteriore vantaggio che potrebbe attrarre utenti che cercano prestazioni elevate. In attesa dell’annuncio ufficiale di Apple, queste anticipazioni ci lasciano con grandi aspettative per i futuri dispositivi della casa di Cupertino.

​Fonte: 9to5Mac​

Per saperne di più

Salvatore Macrì
Salvatore Macrìhttps://it.linkedin.com/in/salmacri
Amante della tecnologia e della buona musica, scrivo articoli per passione e per delucidare delle tematiche legate alla vita quotidiana per rendere questo mondo meno complicato. Sensibile ai temi ambientali e strenue sostenitore di una "green revolution" che nasca dal basso.
TI POTREBBERO INTERESSARE

ARTICOLI CONSIGLIATI

Apple Watch Series 12, le novità attese puntano dove serve davvero

Apple Watch Series 12, le novità attese puntano dove...

Apple Watch Series 12 non è ancora ufficiale, ma le prime indiscrezioni iniziano a disegnare un aggiornamento più interessante di quanto sembri a prima vista. Non parliamo, almeno per ora, di una rivoluzione estetica o di un prodotto destinato a cambiare forma da un anno all’altro. Apple sembra voler lavorare sotto la superficie: più potenza, più autonomia, nuove funzioni per la salute e un’interfaccia ancora più adatta all’uso quotidiano.Ed è proprio qui che la cosa diventa interessante. Perché l’Apple Watch, ormai, non deve più convincere nessuno della sua utilità. Deve solo risolvere meglio quei piccoli limiti che gli utenti si portano dietro da anni.
AirPods, arriva l’equalizzatore che Apple doveva aggiungere da anni

AirPods, arriva l’equalizzatore che Apple doveva aggiungere da anni

Gli AirPods sono sempre stati comodissimi, integrati alla perfezione con iPhone, Mac e iPad, ma su una cosa Apple è rimasta curiosamente rigida per anni: il controllo del suono. Chi voleva più bassi, medi meno invadenti o alti più brillanti doveva arrangiarsi con opzioni limitate, spesso nascoste tra Accessibilità o legate solo ad alcune app.Con la nuova beta pubblica del firmware AirPods, collegata al ciclo di iOS 27, cambia finalmente qualcosa. La novità più interessante è l’arrivo dell’EQ personalizzato, una funzione richiesta da tempo e che molti auricolari concorrenti offrono ormai da anni tramite app dedicate. Non parliamo di un equalizzatore da audiofili con dieci bande, preset salvabili e profili avanzati. Apple, come spesso accade, parte da una soluzione semplice: tre controlli per bassi, medi e alti. Però è proprio questa semplicità a renderla molto “Apple”.
Samsung Unpacked, la sorpresa è già finita: i nuovi Galaxy pieghevoli si mostrano prima del lancio

Samsung Unpacked, la sorpresa è già finita: i nuovi...

C’è una scena che ormai si ripete quasi a ogni grande evento tech: l’azienda prepara teaser, slogan, video cinematografici e frasi mezze misteriose, poi arriva il leak di turno e smonta buona parte della suspense. Stavolta tocca a Samsung, che si avvicina al nuovo Galaxy Unpacked del 22 luglio con una lineup praticamente già finita online.Il tema dell’evento è chiaro: pieghevoli, intelligenza artificiale e nuovi wearable. Il problema, per Samsung, è che i render trapelati sembrano mostrare già i protagonisti principali: Galaxy Z Fold 8, Galaxy Z Fold 8 Ultra, Galaxy Z Flip 8, Galaxy Watch 9 e Galaxy Watch Ultra 2. Non proprio un piccolo assaggio, insomma. Più che un antipasto, sembra il menu completo.
Galaxy Z Fold 8 Ultra, il pieghevole Samsung vuole fare il salto da vero top di gamma

Galaxy Z Fold 8 Ultra, il pieghevole Samsung vuole...

Il prossimo Galaxy Z Fold 8 Ultra inizia a prendere forma, almeno secondo le ultime indiscrezioni arrivate a pochi giorni dal Galaxy Unpacked del 22 luglio 2026. E, per una volta, il nome “Ultra” non sembra buttato lì solo per fare marketing. La differenza rispetto al Galaxy Z Fold 8 standard sarebbe piuttosto netta: display più grande, fotocamere più ambiziose, batteria superiore e un’impostazione più vicina alla serie Galaxy S Ultra che ai pieghevoli tradizionali.La notizia interessante è proprio questa: Samsung potrebbe finalmente smettere di trattare il Fold come un oggetto “premium perché pieghevole” e iniziare a renderlo premium anche nella scheda tecnica. Negli ultimi anni il problema dei Fold è stato sempre lo stesso. Costavano tantissimo, ma lato fotocamere, batteria e ricarica non sempre davano la sensazione di essere il meglio assoluto del catalogo Samsung. Con Z Fold 8 Ultra, almeno sulla carta, qualcosa cambia.