I nuovi Samsung Galaxy S26 Pro ed Edge sono sempre più al centro dei leak, e oggi si parla di batteria. Una parola magica per chi, come noi, è stufo di correre al caricatore prima di cena. Le novità? Entrambi i modelli vedranno un incremento di 300 mAh rispetto ai predecessori S25. Ma prima di esultare, ecco tutto nel dettaglio.
Galaxy S26 Pro: da 4.000 a 4.300 mAh (dichiarati)
Il modello “Pro” (che poi è il nuovo nome del modello base, e già qui c’è da grattarsi la testa) passerà da una batteria da 4.000 mAh a una unità da 4.175 mAh nominali, 4.300 mAh “di facciata”. Una differenza di circa 7.5% che potrebbe regalare una manciata di ore in più in uso moderato. Non rivoluzionario, ma comunque benvenuto.
Galaxy S26 Edge: 4.200 mAh su display più grande
L’Edge, che dovrebbe prendere il posto della vecchia variante “Plus”, riceverà una batteria da 4.078 mAh nominali (4.200 mAh dichiarati). Anche qui parliamo di un upgrade di 300 mAh, ma su un display più ampio, quindi con consumi superiori. Risultato? Miglioramento visibile, ma non aspettarti due giorni di autonomia.
Samsung promette anche un design più sottile grazie a una nuova tecnologia per il posizionamento delle celle. Tradotto: più capacità, stesso spessore. Un equilibrio difficile, ma interessante se confermato.
Quando arrivano?
Tutti e tre i Galaxy S26 (incluso l’Ultra, di cui non si sa ancora nulla lato batteria) sono attesi per gennaio 2026. Il marketing punta già forte su AI, fotocamere e design raffinato. Ma se anche solo uno di questi device ci fa dimenticare il battery anxiety… sarà già un mezzo successo.
Considerazioni finali – Samsung migliora, ma non stupisce
Da parte nostra, il miglioramento delle batterie su S26 Pro ed Edge è più una correzione attesa che una sorpresa entusiasmante. Dopo anni con batterie ferme a 4.000 mAh su modelli da oltre 6 pollici, era davvero ora di cambiare marcia. Certo, si poteva osare di più, ma il nuovo equilibrio tra autonomia e sottigliezza può accontentare la maggior parte degli utenti. Rimane da vedere se l’ottimizzazione software e il chip sapranno sfruttare ogni mAh extra. Per ora, diciamo: bene, ma non gridiamo al miracolo.
Fonte: 9to5Google





