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I criminali informatici sfruttano l’IA Grok di X per aggirare le protezioni pubblicitarie e diffondere malware

I ricercatori di cybersecurity hanno scoperto una nuova tecnica adottata dai cybercriminali per aggirare le protezioni contro il malvertising sulla piattaforma di social media X. Questa tecnica sfrutta l’assistente di intelligenza artificiale (AI) della piattaforma, Grok, per diffondere link malevoli. Nati Tal, capo di Guardio Labs, ha evidenziato queste scoperte in una serie di post su X. La tecnica è stata denominata “Grokking”.

Come funziona la tecnica Grokking

Questa strategia è progettata per superare le restrizioni imposte da X sugli annunci promossi, che consentono agli utenti di includere solo testo, immagini o video. I malvertiser utilizzano post promossi con video contenenti contenuti per adulti come esca, nascondendo il link malevolo nel campo dei metadati “From:” sotto il lettore video, un’area apparentemente non scansionata dalla piattaforma.

Il ruolo di Grok nell’amplificazione dei link malevoli

Successivamente, i truffatori taggano Grok nelle risposte al post, chiedendo qualcosa di simile a “da dove proviene questo video?”, inducendo il chatbot AI a mostrare visibilmente il link in risposta. Questo processo amplifica il link in termini di SEO e reputazione del dominio, poiché viene ripetuto da Grok in un post con milioni di visualizzazioni.

Implicazioni e rischi per gli utenti

Guardio ha dichiarato che i link reindirizzano gli utenti a reti pubblicitarie sospette, conducendoli a link malevoli che promuovono truffe CAPTCHA false, malware per il furto di informazioni e altri contenuti sospetti tramite la monetizzazione di link diretti (noti come smartlink). I domini sono valutati come parte dello stesso Sistema di Distribuzione del Traffico (TDS), spesso utilizzato da fornitori di tecnologia pubblicitaria malevola per indirizzare il traffico verso contenuti dannosi o ingannevoli.

Un fenomeno organizzato e diffuso

La società di cybersecurity ha riferito a The Hacker News di aver trovato centinaia di account coinvolti in questo comportamento negli ultimi giorni, con ciascuno di essi che pubblica centinaia o addirittura migliaia di post simili. “Sembrano pubblicare senza sosta per diversi giorni fino a quando l’account viene sospeso per violazione delle politiche della piattaforma”, ha aggiunto. “Quindi ci sono sicuramente molti di loro e sembra tutto molto organizzato”.

Considerazioni finali

Questa nuova tecnica di bypass delle protezioni malvertising su X rappresenta una sfida significativa per la sicurezza online. L’uso di Grok per amplificare link malevoli dimostra quanto sia sofisticata e organizzata l’operazione dei cybercriminali. È fondamentale che le piattaforme di social media rafforzino le loro misure di sicurezza per proteggere gli utenti da queste minacce. Gli utenti devono rimanere vigili e adottare pratiche di navigazione sicure per evitare di cadere vittime di queste truffe. La collaborazione tra esperti di cybersecurity e piattaforme social è essenziale per contrastare efficacemente queste minacce in continua evoluzione.

 Fonte: The Hackers News​Per saperne di più

Julie Maddaloni
Julie Maddaloni
Ciao! Sono una blogger appassionata di tecnologia e delle news dei mondi Apple e Android. Amo scoprire le ultime novità del settore e condividere storie e consigli utili con chi, come me, è sempre alla ricerca delle ultime novità. Quando non sono immersa tra recensioni e aggiornamenti tech, mi rilasso con una buona pizza e una maratona di serie TV! 🍕📱💙
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