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Negli ultimi giorni il rumore di fondo attorno al primo smartphone pieghevole di Apple è tornato a crescere con forza. Secondo gli ultimi rumor raccolti da MacRumors, l’iPhone Fold — come potrebbe chiamarsi il progetto — non solo è sempre più concreto, ma potrebbe adottare un elemento davvero inedito per Apple: un meccanismo di cerniera realizzato con liquid metal, un materiale metallico amorfo che potrebbe rivoluzionare sia la costruzione che l’esperienza di piegatura del dispositivo.
Liquid metal: cosa è e perché importa
Il liquid metal non è un liquido nel senso comune del termine, ma un metallo amorfo altamente resistente e flessibile, caratterizzato da una struttura atomica non cristallina che gli conferisce robustezza superiore a molte leghe tradizionali come il titanio o l’acciaio. Storicamente Apple ha avuto rapporti con il materiale — è stato usato in componenti minori come le clip per il carrello SIM — ma mai prima d’ora su un elemento strutturale fondamentale come la cerniera di uno smartphone.
Le ultime indiscrezioni evidenziano che Cupertino potrebbe finalmente aver risolto i problemi di produzione su larga scala legati a questo materiale, permettendo di sfruttarlo nella nuova generazione di iPhone Fold. Secondo i rumor, il mix vincente potrebbe essere una cerniera in liquid metal abbinata a un corpo in titanio migliorato, per ridurre peso e migliorare distribuzione delle masse senza compromettere resistenza.
Cerniera senza compromessi e display senza pieghe
Perché Apple punterebbe su questo materiale così insolito? I telefoni pieghevoli tradizionali (come i Galaxy Z Fold) soffrono di due problemi: crease visibili lungo il display e durata a lungo termine della piega. I report più recenti suggeriscono che Apple stia mirando a minimizzare — se non eliminare del tutto — la piega visibile, grazie a un design di cerniera capace di distribuire meglio la pressione e consentire un movimento più fluido del display.
Il display, sempre secondo le fonti più recenti, sarà un pannello pieghevole fornito da Samsung Display, ma con vetro Ultra Thin Glass (UTG) e trattamenti avanzati per ridurre la piega percepibile dall’utente. Anche l’aspetto estetico gioca la sua parte: una cerniera in liquid metal, oltre che tecnicamente interessante, potrebbe dare un look e una sensazione premium superiore alla concorrenza.
Un lancio sempre più vicino (ma non certo)

Tutti questi rumor convergono su un lancio previsto nella seconda metà del 2026, possibilmente insieme alla gamma iPhone 18, anche se alcuni analisti non escludono un possibile slittamento al 2027 a causa di difficoltà ingegneristiche con display e meccanismi di piega.
Dal punto di vista delle dimensioni, le voci parlano di un display interno di circa 7,7-7,8 pollici aperto e uno esterno di circa 5,4-5,5 pollici, con un form factor in stile “passport” molto più ampio rispetto agli smartphone attuali.
Un effetto sul mercato più ampio
L’ingresso di Apple nel segmento dei pieghevoli con un design così ambizioso rischia di scuotere il mercato. I pieghevoli Android stanno crescendo in popolarità, ma molti utenti restano titubanti a causa di criticità tecniche come la piega visibile o la robustezza nel tempo. Se Apple riuscisse davvero a mitigare questi problemi con una combinazione di materiali avanzati — tra cui il liquid metal — potrebbe dare una spinta significativa alla diffusione di questo formato.
Considerazioni finali
Se Apple sta davvero lavorando su un iPhone pieghevole con cerniera in liquid metal, siamo di fronte a un momento di svolta interessante. Non tanto per la mera esistenza di un nuovo modello — le voci di un iPhone Fold circolano da anni — ma perché Cupertino potrebbe finalmente affrontare le due grandi sfide dei foldable: il compromesso tra design sottile e durata, e la fastidiosa piega al centro del display.
L’uso di un materiale esotico come il liquid metal non è una trovata da giornale tech, ma una scelta che riflette un pensiero progettuale serio: reinventare una tipologia di dispositivo, non solo copiarla. Rimane da vedere se tutto questo si tradurrà in un prodotto reale entro il 2026 o se Apple, come spesso fa, preferirà ritardare l’uscita pur di arrivare “perfetta”.




