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In Italia, la realtà aumentata è agli inizi, mentre i gemelli digitali rappresentano un nuovo trend.

In Italia, dal 2020 ad oggi, 500 aziende hanno intrapreso progetti di realtà aumentata. Un trend emergente è rappresentato dai Digital Twin di nuova generazione, ovvero repliche digitali di oggetti o ambienti reali con cui gli utenti possono interagire, potenziate dall’intelligenza artificiale. Queste tendenze sono emerse dalla ricerca dell’Osservatorio Extended Reality & Metaverse del Politecnico di Milano, presentata di recente.

L’analisi offre una panoramica globale di un settore in fermento: attualmente, sono disponibili sul mercato 82 dispositivi tra visori e smart glasses, di cui 17 lanciati nel 2024, e si prevede l’arrivo di almeno altri 20 nel 2025. Inoltre, esistono 135 mondi virtuali pubblici e 122 piattaforme, e si inizia a discutere di interoperabilità tra i principali attori del settore.

In Italia, complessivamente, sono stati realizzati 611 progetti di realtà aumentata dal 2020 ad oggi, con 123 progetti nel 2024, concentrati principalmente nei settori del turismo, manifatturiero e sanità. Tuttavia, il 63% delle grandi aziende italiane non ha ancora una conoscenza sufficiente di queste tecnologie.

Per quanto riguarda i Digital Twin, la ricerca evidenzia molteplici ambiti di applicazione. Nel commercio, ad esempio, possono essere utilizzati per analizzare i flussi dei clienti, come ha fatto Walmart. Nella pubblica amministrazione, è possibile creare repliche virtuali delle città per simulare il traffico e migliorare la viabilità, come avviene a Singapore. Nell’industria, la riproduzione di stabilimenti e la simulazione delle linee di produzione consentono di testare modifiche nelle catene di montaggio senza interrompere la produzione reale, un sistema adottato dal Gruppo Renault.

Secondo Riccardo Mangiaracina, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Extended Reality & Metaverse, “si stanno delineando le basi per l’Industrial Metaverse, in cui l’integrazione e la connessione fisico-digitale consentiranno lo sviluppo di applicazioni evolute di monitoraggio, progettazione, prototipazione e formazione, con risparmi di costi e tempi”.

 

Fonte: Ansa

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Federico Baldini
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Appassionato di nuove tecnologie e smartphone. Sono qui con l'obiettivo di fare informazione e spiegare in modo semplice tecnologie che all'apparenza possono sembrare complicate ma che fanno parte della nostra quotidianità e chissà del nostro futuro.
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