Con iOS 26, Apple ha deciso di dare nuova vita a una funzione che per anni è rimasta in sordina: il tracciamento degli ordini dentro l’app Wallet. Introdotta già con iOS 16, non aveva mai preso piede davvero perché richiedeva il supporto diretto dei rivenditori, che nella maggior parte dei casi non se ne sono mai curati.
Il risultato? Una funzione potenzialmente interessante, ma praticamente invisibile agli utenti.
Con iOS 26, però, cambia tutto: entra in gioco Apple Intelligence, la componente AI che ora scansiona automaticamente le email di conferma acquisto e consegna, trasformandole in schede tracciabili direttamente in Wallet.
Come funziona il nuovo tracking ordini
La novità è semplice ma potente:
- L’AI sul dispositivo legge le email di conferma acquisto e di spedizione.
- Estrae i dati di tracking (corriere, stato della spedizione, numero d’ordine).
- Li inserisce in Wallet, nella nuova sezione Ordini, dove puoi avere tutto organizzato per mese e anno.
Basta aprire Wallet, toccare il menù con i tre puntini e selezionare “Ordini”. Lì troverai non solo lo stato delle spedizioni, ma anche dettagli aggiuntivi, notifiche di avanzamento e persino l’opzione per archiviare o silenziare le notifiche di un ordine.
Attivare la funzione
Per usare il nuovo tracciamento ordini bisogna abilitare alcune opzioni:
- Apri Impostazioni sul tuo iPhone.
- Vai su App → Wallet.
- In fondo alla schermata, entra in Ordini.
- Attiva Apple Pay (aggiunge automaticamente gli ordini effettuati con il servizio).
- Attiva Mail (Beta) per consentire all’AI di scansionare le email.
Importante: questa funzione richiede un iPhone compatibile con Apple Intelligence, quindi parliamo di iPhone 15 Pro, iPhone 16, iPhone 17 e il nuovo iPhone Air.
Perché è una piccola rivoluzione
Avere tutte le spedizioni dentro Wallet significa eliminare il caos delle app dei singoli corrieri e delle email sparse tra Gmail, Outlook o iCloud Mail. È un cambiamento che avvicina Wallet a ciò che avrebbe sempre dovuto essere: il centro unico delle nostre transazioni digitali.
Da utente che compra spesso online, penso che sia una di quelle funzioni che sembrano marginali finché non le provi. Dopo qualche settimana, rischi di chiederti come hai fatto a vivere senza.





