HomeNews TechiOS 27 e iPadOS 27: Apple pubblica oltre 120 correzioni di sicurezza

iOS 27 e iPadOS 27: Apple pubblica oltre 120 correzioni di sicurezza

Apple ha pubblicato i dettagli delle oltre 120 correzioni di sicurezza incluse in iOS 27 e iPadOS 27. L’aggiornamento interviene su componenti di sistema, app e funzioni di rete: alcune vulnerabilità avrebbero potuto esporre dati sensibili, causare arresti anomali o consentire l’esecuzione di codice.

L’elenco riguarda iPhone 11 e modelli successivi, oltre agli iPad compatibili indicati da Apple. Fra le aree coinvolte compaiono WebKit, kernel, Bluetooth, Wi‑Fi, Safari, Siri, Foto e vari servizi di sistema.

Un aggiornamento esteso tra privacy e stabilità

La quantità di componenti interessati spiega perché non si tratti di una correzione isolata. Apple ha documentato problemi che, in circostanze specifiche, potevano permettere a un’app di accedere a informazioni sensibili, identificare altre app installate o aggirare alcune preferenze della privacy.

Tra gli esempi citati ci sono le correzioni per Accessibility, dove un’app poteva potenzialmente accedere a dati riservati o individuare le app presenti sul dispositivo. Apple ha inoltre corretto un problema di CoreMotion che poteva consentire a un’app di acquisire dati di movimento dalle cuffie senza il consenso dell’utente.

Altre falle riguardavano identificatori persistenti e tecniche di tracciamento. Gli interventi toccano, fra gli altri, iCloud, App Store, CloudKit, Watch App, Power Management e Sandbox Profiles. In questi casi il rischio descritto varia dalla lettura di identificatori del dispositivo alla possibilità di riconoscere un utente tra reinstallazioni o attraverso app e siti web.

Le correzioni per WebKit, Safari e contenuti malevoli

WebKit, il motore su cui si basa Safari, riceve più aggiornamenti. Apple segnala che l’elaborazione di contenuti web creati in modo malevolo poteva provocare la chiusura inattesa di un processo, rivelare informazioni sensibili oppure portare a una forma di cross-site scripting universale aprendo un file webarchive appositamente predisposto.

Per Safari, invece, Apple ha risolto una vulnerabilità che poteva permettere a un sito ostile di capire quali applicazioni fossero installate sul dispositivo. Anche WebKit Canvas viene aggiornato per correggere un errore che poteva causare un arresto anomalo del browser durante la gestione di contenuti web malevoli.

Non mancano le correzioni per file e immagini. Apple cita vulnerabilità in ImageIO, CoreMedia, CoreUI, FontParser e SceneKit: l’apertura o l’elaborazione di immagini, video, font, modelli 3D o altri file preparati ad arte poteva portare a blocchi delle app, divulgazione di memoria di processo o corruzione della memoria.

Kernel, rete e accessori: quali sono gli interventi più delicati

Una parte consistente dell’aggiornamento riguarda il kernel, il nucleo del sistema operativo. Le vulnerabilità documentate potevano, a seconda del caso, causare arresti inattesi, leggere o alterare memoria del kernel, ottenere privilegi root o compromettere l’isolamento previsto per le app.

Apple ha corretto anche problemi relativi alla rete. Due falle del baseband potevano consentire a un attaccante nel raggio radio di provocare un arresto del sistema o un denial-of-service. Un’altra correzione interessa Bluetooth: un aggressore remoto avrebbe potuto causare la chiusura inattesa di un’app o eseguire codice arbitrario.

Nel capitolo Wi‑Fi, Apple segnala un caso in cui chi avesse avuto accesso fisico a un dispositivo sbloccato avrebbe potuto vedere le password Wi‑Fi senza autenticazione. Il rilascio interviene inoltre su Telephony, Heimdal, NetworkExtension e Wi‑Fi Connectivity, con correzioni legate a intercettazione del traffico, autorizzazioni e accesso a dati sensibili.

Compatibilità indicata da Apple

Per le correzioni di iOS 27 e iPadOS 27, Apple indica iPhone 11 e successivi. Sul versante iPad, la disponibilità comprende iPad Pro da 12,9 pollici di quarta generazione e successivi, iPad Pro da 11 pollici di seconda generazione e successivi, iPad Air di quarta generazione e successivi, iPad di nona generazione e successivi e iPad mini di sesta generazione e successivi.

Non tutti i problemi hanno lo stesso scenario di attacco: alcune falle richiedono un’app locale, altre un file o una pagina web predisposti, altre ancora accesso fisico o una posizione privilegiata sulla rete. Questo non riduce l’utilità dell’aggiornamento, ma aiuta a distinguere le diverse condizioni riportate da Apple.

Domande frequenti

Quante correzioni contiene iOS 27?

Apple elenca oltre 120 correzioni di sicurezza per iOS 27 e iPadOS 27, distribuite fra numerosi componenti del sistema e delle applicazioni.

Quali iPhone sono interessati dall’aggiornamento?

La documentazione di Apple indica iPhone 11 e modelli successivi per le correzioni descritte in iOS 27.

Ci sono correzioni per Safari?

Sì. Safari e WebKit ricevono aggiornamenti per vulnerabilità che potevano esporre informazioni sulle app installate, causare arresti anomali o gestire in modo non sicuro contenuti web malevoli.

Considerazioni finali

Un elenco così ampio non va letto come la prova che ogni iPhone sia immediatamente esposto a tutti i rischi descritti: Apple stessa distingue scenari che richiedono app locali, file malevoli, accesso fisico o condizioni di rete specifiche. Mostra però quanto la sicurezza di uno smartphone dipenda da componenti molto diversi, dal browser al kernel fino ai servizi di sistema.

Il punto più rilevante è l’ampiezza degli interventi su privacy, isolamento delle app e gestione dei contenuti ricevuti dall’esterno. Le correzioni per WebKit, kernel, Bluetooth e Wi‑Fi incidono su superfici fondamentali del dispositivo, ed è questo a rendere l’aggiornamento particolarmente significativo.

Mara De Nicola
Mara De Nicolahttps://sotutto.it
Ciao, sono Mara, mi piace scrivere articoli sul benessere psico-fisico e di tutto ciò che aiuta a vivere meglio ogni giorno. Fan sfegatata di Yannick Sinner, con una grande passione per la cucina, amo anche viaggiare all’estero per scoprire nuove culture e allargare i miei orizzonti. Mi capita talvolta di scrivere anche articoli su scienze e IA.
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