HomeNews TechiPhone 18 Pro con Face ID sotto lo schermo: il Dynamic Island...

iPhone 18 Pro con Face ID sotto lo schermo: il Dynamic Island ha i giorni contati?

Secondo le ultime indiscrezioni raccolte da 9to5Mac, Apple sarebbe finalmente pronta a implementare un sistema di Face ID completamente integrato sotto il display con i modelli iPhone 18 Pro e 18 Pro Max. Questo segnerebbe la fine del “Dynamic Island” così come lo conosciamo, aprendo la strada a un design anteriore più pulito, minimalista e moderno.

Face ID invisibile: come funziona davvero?

Il sistema progettato da Apple prevede di posizionare emettitore e ricevitore a infrarossi (gli elementi fondamentali per il Face ID) sotto lo schermo, senza necessità di un notch o una pillola visibile.

Il grande ostacolo, fino a oggi, è stato il fatto che la luce infrarossa non passa facilmente attraverso i display. Ma Apple sembra aver trovato una soluzione: rimuovere selettivamente alcuni subpixel del pannello nei punti cruciali, in modo da rendere invisibile il modulo ma efficace nel rilevare il volto.

Un design senza notch? Quasi

Secondo i leak più credibili:

  • L’iPhone 18 Pro avrà solo un piccolo foro per la fotocamera frontale, in alto a sinistra.
  • Il resto del Face ID sarà completamente integrato sotto il pannello.
  • Il risultato sarà un display quasi full screen, molto vicino a quello sognato fin dal primo iPhone edge-to-edge del 2017.

Questa evoluzione è coerente con la roadmap anticipata da analisti come Ross Young, e con la conferma da parte di OTI Lumionics, un’azienda fornitrice di Apple, che la sua tecnologia per il Face ID sotto lo schermo verrà utilizzata in smartphone in vendita dal 2026.

Addio Dynamic Island?

Secondo noi, sì, ma non del tutto. Il sistema Dynamic Island, introdotto con iPhone 14 Pro e raffinato con iOS 17/18, potrebbe sopravvivere come elemento software, continuando a offrire interazioni dinamiche in alto allo schermo, anche in assenza di un vero foro fisico.

Questo significherebbe trasformare una limitazione hardware in una scelta di design e UX consapevole, che Apple potrebbe mantenere per coerenza nell’ecosistema iOS.

Il 2026 sarà l’anno della maturità per il design iPhone?

Con l’iPhone Fold previsto nello stesso anno, e iPhone 17 Air atteso per il 2025, Apple sembra avviarsi verso una generazione di prodotti iper-sottili e con interfacce sempre più invisibili.
Face ID sotto lo schermo è una delle tecnologie più attese e complesse dell’ultimo decennio. La sua implementazione segna una nuova era del minimalismo funzionale.

Salvatore Macrì
Salvatore Macrìhttps://it.linkedin.com/in/salmacri
Amante della tecnologia e della buona musica, scrivo articoli per passione e per delucidare delle tematiche legate alla vita quotidiana per rendere questo mondo meno complicato. Sensibile ai temi ambientali e strenue sostenitore di una "green revolution" che nasca dal basso.
TI POTREBBERO INTERESSARE

ARTICOLI CONSIGLIATI

iPhone 18 Pro, Apple prepara il prezzo aggressivo

iPhone 18 Pro, Apple prepara il prezzo aggressivo

Apple potrebbe giocarsi una carta molto furba con i prossimi iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max: mantenere invariati i prezzi di partenza, almeno negli Stati Uniti, mentre il resto del mercato smartphone combatte con costi sempre più alti per memorie DRAM e NAND. Secondo una nota di ricerca dell’analista Jeff Pu riportata da 9to5Mac, Cupertino starebbe valutando una strategia di prezzo aggressiva per i modelli Pro in arrivo in autunno, con listini base potenzialmente fermi a 1.099 dollari per iPhone 18 Pro e 1.199 dollari per iPhone 18 Pro Max.
iOS 26.5

iOS 26.5 si avvicina: l’aggiornamento iPhone di maggio sembra...

Apple si prepara a rilasciare iOS 26.5 e, come spesso accade con gli aggiornamenti “di mezzo”, la tentazione è liquidarlo come una build di manutenzione. Sarebbe un errore. Non siamo davanti a un update spettacolare, di quelli che cambiano l’aspetto dell’iPhone dalla sera alla mattina, ma ci sono segnali interessanti su dove Apple sta portando iOS: più servizi, più interoperabilità, più attenzione all’Europa e, sì, anche più pubblicità.La finestra è ormai abbastanza chiara: iOS 26.5 arriverà a maggio, probabilmente verso metà mese. Apple non ha ancora fissato pubblicamente un giorno preciso, ma la sua cadenza storica parla da sola. Gli aggiornamenti x.5 degli ultimi anni sono quasi sempre arrivati nella seconda settimana di maggio o poco dopo. Il momento più plausibile, quindi, è la settimana che parte dall’11 maggio, con la possibilità di slittare a quella del 18.
iOS 27 Siri

iOS 27 può essere l’aggiornamento che Siri aspettava da...

iOS 27 non sembra nascere come uno di quegli aggiornamenti pensati per far dire “wow” dopo cinque secondi. Almeno dai primi rumor, il nuovo sistema operativo per iPhone appare più concreto, più tecnico, forse persino meno scenografico. Ma proprio per questo potrebbe essere uno degli update più importanti degli ultimi anni.Apple dovrebbe presentarlo alla WWDC26, in programma dall’8 al 12 giugno 2026, con la classica prima beta per sviluppatori subito dopo il keynote e il rilascio pubblico atteso in autunno. La data da segnare, però, non è solo quella della conferenza: è il momento in cui Apple dovrà dimostrare di aver finalmente rimesso Siri al centro dell’esperienza iPhone.
iPhone Pro 2027

iPhone Pro 2027, Apple potrebbe preparare il suo vero...

Da qualche anno, ogni nuovo iPhone Pro sembra muoversi dentro un perimetro abbastanza prevedibile: fotocamere migliori, chip più potente, display più luminoso, qualche rifinitura sui materiali. Tutto utile, per carità, ma non esattamente quel tipo di scossa che fa dire “ok, questo è un altro iPhone”. Il 2027, però, potrebbe essere diverso.Secondo le ultime indiscrezioni, Apple starebbe lavorando a un design completamente rinnovato per gli iPhone Pro del prossimo anno, legato al ventesimo anniversario del primo iPhone. La parte interessante non è soltanto l’idea di un modello celebrativo, ma il fatto che questa nuova estetica potrebbe arrivare direttamente sulla linea iPhone Pro e Pro Max, senza trasformarsi in un prodotto separato, raro e magari costosissimo solo per collezionisti.