Apple potrebbe arrivare al 42% delle spedizioni di pannelli per smartphone pieghevoli entro il 2030. La previsione arriva da Counterpoint Research e riguarda l’atteso iPhone Duo, il cui lancio è indicato per il mese prossimo nella ricostruzione riportata da 9to5Mac.
Il dato non equivale alle vendite degli smartphone: misura i pannelli pieghevoli destinati ai produttori. Tuttavia, descrive quanto l’ingresso di Apple potrebbe modificare gli equilibri di una filiera oggi guidata da Samsung e Huawei.
Le stime per il 2026
Secondo il rapporto di Counterpoint, Apple dovrebbe rappresentare il 27% delle spedizioni di pannelli pieghevoli nel 2026, pur partendo soltanto dalla seconda metà dell’anno. Samsung resterebbe in testa con il 33%, grazie a un aumento delle spedizioni dell’8% su base annua.
Huawei si collocherebbe al terzo posto, con una quota del 25%. Per l’azienda cinese Counterpoint prevede un calo delle spedizioni del 6%, una flessione che la porterebbe due punti percentuali sotto Apple nella graduatoria dei pannelli pieghevoli.
Si tratta di proiezioni di mercato, non di dati già consolidati: il peso attribuito ad Apple dipende quindi sia dall’effettivo arrivo dell’iPhone Duo sia dai volumi che il prodotto riuscirà a generare nei primi mesi.
Un mercato previsto in forte crescita
Counterpoint stima che, tra il 2026 e il 2030, le spedizioni complessive di pannelli pieghevoli cresceranno del 74%. Il ritmo corrisponde a un tasso di crescita annuale composto di circa il 15%.
All’interno di questa espansione, Apple sarebbe il marchio con la progressione più marcata: le sue spedizioni aumenterebbero del 167% rispetto alla base del solo secondo semestre 2026. La quota passerebbe così dal 27% al 42%, con un guadagno di circa 15 punti percentuali.
Samsung continuerebbe a far crescere le spedizioni, ma più lentamente: Counterpoint indica un aumento del 27% entro il 2030 e una quota in discesa al 24%. Per Huawei la crescita stimata è del 3%, mentre la quota scenderebbe al 15%.
Quali formati di pannello potrebbero prevalere
Il rapporto distingue fra tre categorie: in-fold, cioè i pannelli destinati ai dispositivi che si chiudono verso l’interno; multi-fold, per gli apparecchi con più pieghe; e clamshell, i modelli a conchiglia più compatti.
Gli in-fold resterebbero di gran lunga il formato dominante. Le spedizioni dovrebbero aumentare del 79% dal 2026 al 2030, portando la loro incidenza dall’81% all’84% del totale. Il dato suggerisce che il mercato continuerebbe a concentrarsi soprattutto sui pieghevoli con schermo interno ampio.
I pannelli multi-fold avrebbero invece la crescita percentuale più elevata, pari al 179%, ma partirebbero da una base ridotta: la quota salirebbe dal 2,8% al 4,5%. I clamshell crescerebbero del 27%, perdendo però circa quattro punti percentuali e fermandosi al 12% del mercato.
FAQ
Il 42% è una previsione sulle vendite di iPhone Duo?
No. La stima riguarda la quota di Apple nelle spedizioni di pannelli pieghevoli, non le vendite finali degli smartphone ai clienti.
Quando è previsto l’arrivo di iPhone Duo?
La fonte riferisce che il dispositivo dovrebbe debuttare il mese prossimo. Non fornisce una data precisa né dettagli sulla disponibilità nei singoli Paesi.
Quale tipo di pieghevole è destinato a pesare di più?
Secondo Counterpoint, gli in-fold manterranno la quota più alta anche nel 2030, all’84% delle spedizioni di pannelli pieghevoli previste.
Considerazioni finali
La parte più significativa della previsione non è soltanto la quota attribuita ad Apple, ma la velocità con cui cambierebbe la distribuzione della filiera. Un produttore che arriva potenzialmente al 42% dei pannelli in pochi anni renderebbe il segmento molto meno dipendente dagli equilibri attuali, anche se Samsung conserverebbe volumi in crescita.
Le percentuali vanno lette per quello che sono: stime legate a un prodotto non ancora arrivato sul mercato. Resta però concreto il punto centrale del rapporto: il formato in-fold è indicato come il principale motore del settore, con una quota prevista all’84% entro il 2030.

