mercoledì, 21 Gennaio 2026
HomeNews TechLa formattazione del testo finalmente disponibile nella web app di Google Keep

La formattazione del testo finalmente disponibile nella web app di Google Keep

Con il recente redesign del widget Android, il prossimo grande aggiornamento di Google Keep introduce la formattazione del testo avanzata nell’app web. Il nuovo editor di testo di Google Keep aggiungerà un pulsante A sottolineato nell’angolo in basso a sinistra. Cliccando su di esso, si aprirà una barra degli strumenti con opzioni come H1, H2 e Aa (testo normale). Sarà possibile anche applicare grassetto, corsivo, sottolineato e rimuovere la formattazione.

La formattazione del testo avanzata è stata lanciata su Android nell’ottobre del 2023. Tuttavia, in modo fastidioso, questa formattazione non si rifletteva sul web (o sull’app iOS, per chi utilizza più piattaforme). Si spera che ora questa funzione venga sincronizzata, anche se il breve annuncio di Google di oggi non ne fa menzione.

La formattazione del testo avanzata per Keep sul web è in fase di distribuzione per “tutti i clienti di Google Workspace, gli abbonati a Workspace Individual e gli utenti con account Google personali”. Non è ancora attiva sugli account che abbiamo controllato oggi, ma ci si aspetta una disponibilità completa nelle prossime settimane.

Questa aggiunta segue il redesign del widget e la possibilità di creare “note di testo per impostazione predefinita”. Le ultime settimane sono state più intense del solito per Google Keep e si spera che i miglioramenti della qualità continuino.

Altre novità su Google Keep:

  • Il redesign del widget di Google Keep per Android è in fase di lancio.
  • Google Keep introduce “note di testo per impostazione predefinita” e scorciatoia audio.
  • Google Keep costringe gli utenti a “ricaricare” le note e arrotonda gli angoli su Android.

​Fonte: 9to5Google

Per saperne di più

Autore

  • Ambra Ferrari

    🚀 Appassionata di tecnologia e scienza, non disdegno di scrivere anche guide o news sul mondo della telefonia mobile. Amo scoprire e condividere le ultime novità tecnologiche e le innovazioni digitali, cercando sempre di rendere i temi tech comprensibili a tutti. 🌍✈️ Amo viaggiare e spesso scrivo in remoto dalle zone più fighe della Terra! 📱✨

    Visualizza tutti gli articoli
Ambra Ferrari
Ambra Ferrarihttps://sotutto.it
🚀 Appassionata di tecnologia e scienza, non disdegno di scrivere anche guide o news sul mondo della telefonia mobile. Amo scoprire e condividere le ultime novità tecnologiche e le innovazioni digitali, cercando sempre di rendere i temi tech comprensibili a tutti. 🌍✈️ Amo viaggiare e spesso scrivo in remoto dalle zone più fighe della Terra! 📱✨
TI POTREBBERO INTERESSARE

ARTICOLI CONSIGLIATI

Come cambiare DNS

Come cambiare DNS su qualsiasi dispositivo

Cambiare i DNS è una di quelle cose che sembrano “da smanettoni” finché non ti capita la giornata classica: un sito non si apre, lo streaming va a scatti, la console si disconnette, e inizi a dare la colpa al Wi-Fi. In realtà, a volte, il colpevole è semplicemente il resolver DNS del tuo provider: risponde lento, filtra male o ha qualche problema temporaneo.In questa guida trovi tutto: cosa sono i DNS, quali scegliere, e come impostarli su Windows, macOS, Android, iPhone/iPad e direttamente sul router (la soluzione migliore se vuoi applicarli a tutta la rete).
Motori elettrici tecnologicamente avanzati

Motori elettrici tecnologicamente avanzati: cosa li rende più performanti

I motori elettrici sono oggi il cuore pulsante di molte applicazioni industriali e commerciali e - con l’avanzare della tecnologia - questi dispositivi stanno diventando sempre più efficienti, compatti e performanti. Ma cosa rende un motore elettrico davvero “tecnologicamente avanzato”? E quali fattori incidono realmente sulle sue performance? Ecco le risposte a queste domande.
iOS 26 app predefinite

iOS 26 cambia le regole: ora puoi scegliere le...

Per anni “app predefinita” su iPhone voleva dire due cose: Safari per i link e Mail per le email. Fine. Poi Apple ha iniziato ad aprire un po’ la porta, ma sempre con il contagocce.Con iOS 26 cambia la sensazione: non è più una modifica nascosta per smanettoni, è un menu dedicato, chiaro, con categorie nuove e (soprattutto) più opzioni in base al Paese. Non è solo una questione di comodità: è un cambio di filosofia, spinto anche da regolamenti e mercati dove Apple deve fare “più scelta del solito”.
iPhone 18 Pro Render

iPhone 18: diagonali uguali, ma sui Pro arriva una...

Apple, a quanto pare, non ha nessuna voglia di cambiare le dimensioni degli schermi nel 2026. Eppure, proprio mentre le diagonali restano praticamente identiche, spunta il dettaglio che conta davvero: sugli iPhone 18 Pro ci sarebbe una nuova area “sotto il display” pensata per nascondere (almeno in parte) il sistema Face ID. Ed è il tipo di cambiamento che, se vero, si nota ogni singolo giorno.