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Le debolezze nascoste negli strumenti SOC di intelligenza artificiale di cui nessuno parla

Se state considerando l’adozione di piattaforme SOC basate sull’IA, è probabile che abbiate incontrato promesse allettanti: un triage più veloce, un risanamento più intelligente e una riduzione del rumore. Tuttavia, è importante sapere che non tutte le soluzioni di intelligenza artificiale sono uguali. Molte di esse si affidano a modelli pre-addestrati, progettati per gestire solo un numero limitato di scenari specifici. Questo approccio potrebbe essere stato sufficiente per i SOC del passato, ma oggi la situazione è cambiata.

Le moderne squadre operative di sicurezza devono affrontare un panorama di avvisi che è vasto e in continua evoluzione. Dalle minacce che provengono dal cloud agli endpoint, dall’identità all’OT, dalle minacce interne al phishing, dalla rete al DLP, e molti altri ancora. La lista è lunga e continua a crescere, rendendo essenziale l’adozione di soluzioni che possano adattarsi a questo ambiente dinamico.

 

Fonte: The Hackers News

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Julie Maddaloni
Julie Maddaloni
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