martedì, 9 Dicembre 2025
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Le microplastiche persistono nell’acqua potabile nonostante i progressi degli impianti di trattamento

Microplastiche: un problema crescente

Le microplastiche rappresentano un problema sempre più grande. Questi minuscoli frammenti di plastica, che derivano da abbigliamento, utensili da cucina, prodotti per la cura personale e molti altri oggetti di uso quotidiano, sono estremamente resistenti e persistono nell’ambiente, compreso il corpo umano. Nonostante molte persone siano già contaminate, l’esposizione continua quotidianamente a causa della scarsa regolamentazione di queste particelle insidiose.

Acqua potabile e microplastiche

Secondo una nuova revisione della letteratura, una parte significativa della nostra esposizione alle microplastiche potrebbe derivare dall’acqua potabile. Gli impianti di trattamento delle acque reflue non riescono ancora a rimuovere efficacemente queste particelle. Sebbene rimuovano una buona quantità di microplastiche, non è sufficiente per eliminarle completamente dall’ambiente.

Produzione globale di plastica

Dall’inizio della produzione di plastica, sono stati prodotti circa 9 miliardi di tonnellate metriche a livello globale. Gran parte di questa plastica si è degradata progressivamente in frammenti sempre più piccoli, formando una polvere di plastica fine che ora pervade il pianeta. Queste particelle, che misurano 5 millimetri o meno, sono ormai diffuse nel suolo e nell’acqua di tutto il mondo.

Impatto sulla salute umana

Le microplastiche, insieme ad altri inquinanti organici residui come bisfenoli, PFAS e antibiotici, possono esistere a livelli di traccia. Tuttavia, possiamo essere esposti a questi contaminanti attraverso azioni semplici come bere acqua, fare il bucato o annaffiare le piante, con potenziali impatti seri a lungo termine sulla salute umana, come malattie cardiovascolari e cancro.

Definizione e misurazione delle microplastiche

Un ostacolo importante è la mancanza di una definizione universale di cosa sia una microplastica, oltre all’assenza di metodi standardizzati per misurarne la presenza nell’acqua. L’efficacia dei trattamenti varia a seconda della tecnologia utilizzata dalle comunità e di come vengono misurate le microplastiche per calcolare i tassi di rimozione.

Verso soluzioni migliori

Un modo per affrontare meglio il problema crescente delle microplastiche è sviluppare metodi di test standardizzati che forniscano una comprensione più chiara della questione. Questo lavoro aiuta a comprendere il problema attuale delle microplastiche, in modo da poter affrontare i suoi impatti sulla salute a lungo termine e stabilire migliori sforzi di mitigazione.

Fonte: Science Alert

Per saperne di più

Salvatore Macrì
Salvatore Macrìhttps://it.linkedin.com/in/salmacri
Amante della tecnologia, della buona musica e della SEO, scrivo articoli per passione e per delucidare delle tematiche legate alla vita quotidiana per rendere questo mondo meno complicato. Sensibile ai temi ambientali e strenue sostenitore di una "green revolution" che nasca dal basso.
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