Se hai utilizzato Meta AI su Facebook, Instagram, WhatsApp o Messenger, potresti voler riconsiderare. A partire dalla fine di quest’anno, Meta intende utilizzare le tue conversazioni generate dall’AI per personalizzare i contenuti e adattare le raccomandazioni pubblicitarie. Le interazioni testuali e vocali con Meta AI verranno impiegate per personalizzare post, reel, annunci e altro ancora. Meta sostiene che l’integrazione delle conversazioni AI aiuterà l’azienda a migliorare le sue raccomandazioni, rendendo più probabile che le persone vedano contenuti di loro interesse.
Meta paragona l’uso delle conversazioni AI alla personalizzazione delle raccomandazioni basate sui contenuti con cui le persone interagiscono su Facebook e Instagram. Ad esempio, se parli con l’AI di escursionismo, Meta mostrerà annunci di scarponi da trekking, proprio come farebbe se avessi messo “mi piace” a una pagina correlata all’escursionismo.
Non esiste un modo per rinunciare al targeting pubblicitario basato sull’AI di Meta, ma l’azienda afferma che gli utenti possono regolare i contenuti e gli annunci che vedono tramite le Preferenze Annunci e i controlli del feed. Con le Preferenze Annunci, puoi limitare gli annunci su argomenti specifici o bloccare gli inserzionisti uno per uno, ma non puoi impedire a Meta di accedere alle tue conversazioni AI. Le interazioni con Meta AI vengono utilizzate su tutti i prodotti Meta collegati allo stesso Centro Account.
Senza una funzione di opt-out, l’unico modo per impedire a Meta di utilizzare le tue conversazioni AI per scopi di targeting di contenuti e annunci è non utilizzare l’AI in primo luogo. Meta afferma che argomenti sensibili come orientamento sessuale, opinioni politiche, salute, origine razziale o etnica, credenze filosofiche o appartenenza a sindacati non verranno utilizzati per il targeting pubblicitario. Le conversazioni che avvengono prima del 16 dicembre non verranno utilizzate.
Meta prevede di iniziare a utilizzare l’AI per la personalizzazione il 16 dicembre 2025, e i clienti riceveranno notifiche in-app e email prima che ciò accada. I dati verranno utilizzati per la personalizzazione nella maggior parte dei paesi del mondo, ma non nell’UE, nel Regno Unito e in Corea del Sud per il momento.
Considerazioni finali
L’integrazione dell’AI nei servizi di Meta rappresenta un passo significativo verso una personalizzazione sempre più mirata, ma solleva anche preoccupazioni sulla privacy degli utenti. Mentre l’innovazione tecnologica continua a progredire, è fondamentale che le aziende trovino un equilibrio tra migliorare l’esperienza utente e rispettare la privacy.
Fonte: MacRumorsPer saperne di più





