Comprendere la simmetria nelle immagini molecolari
Quando si ruota un’immagine di una struttura molecolare, un essere umano può facilmente riconoscere che l’immagine ruotata rappresenta ancora la stessa molecola. Tuttavia, un modello di apprendimento automatico potrebbe interpretare l’immagine ruotata come un nuovo punto dati. In termini informatici, la molecola è “simmetrica”, il che significa che la sua struttura fondamentale rimane invariata se subisce determinate trasformazioni, come la rotazione. Se un modello per la scoperta di farmaci non comprende la simmetria, potrebbe fare previsioni inaccurate sulle proprietà molecolari.
La sfida dell’efficienza computazionale
Nonostante alcuni successi empirici, non era chiaro se esistesse un metodo computazionalmente efficiente per addestrare un buon modello che rispettasse la simmetria. Un nuovo studio condotto dai ricercatori del MIT risponde a questa domanda, mostrando il primo metodo per l’apprendimento automatico con simmetria che è provatamente efficiente sia in termini di calcolo che di dati necessari. Questi risultati chiariscono una questione fondamentale e potrebbero aiutare i ricercatori nello sviluppo di modelli di apprendimento automatico più potenti progettati per gestire la simmetria.
Importanza delle simmetrie nei dati
Le simmetrie sono importanti perché rappresentano una sorta di informazione che la natura ci fornisce sui dati, e dovremmo tenerne conto nei nostri modelli di apprendimento automatico. “Abbiamo dimostrato che è possibile fare apprendimento automatico con dati simmetrici in modo efficiente”, afferma Behrooz Tahmasebi, uno studente laureato del MIT e co-autore principale di questo studio. Insieme a lui, Ashkan Soleymani, Stefanie Jegelka e Patrick Jaillet hanno contribuito a questa ricerca, presentata recentemente alla International Conference on Machine Learning.
Simmetria nei dati scientifici
I dati simmetrici appaiono in molti domini, specialmente nelle scienze naturali e nella fisica. Un modello che riconosce le simmetrie è in grado di identificare un oggetto, come un’auto, indipendentemente da dove si trovi in un’immagine. Se un modello di apprendimento automatico non è progettato per gestire la simmetria, potrebbe essere meno accurato e più incline a fallire quando si trova di fronte a nuovi dati simmetrici in situazioni reali. Al contrario, i modelli che sfruttano la simmetria potrebbero essere più veloci e richiedere meno dati per l’addestramento.
Metodi per gestire la simmetria
Ma addestrare un modello per elaborare dati simmetrici non è un compito facile. Un approccio comune è chiamato “data augmentation”, dove i ricercatori trasformano ogni punto dati simmetrico in più punti dati per aiutare il modello a generalizzare meglio ai nuovi dati. Ad esempio, si potrebbe ruotare un’immagine per creare più versioni dello stesso dato.
Considerazioni finali
Dal nostro punto di vista, la comprensione e l’integrazione della simmetria nei modelli di apprendimento automatico rappresentano un passo cruciale verso lo sviluppo di tecnologie più avanzate e precise. Riteniamo che questo progresso possa aprire nuove strade in vari campi, dalla scoperta di nuovi materiali all’analisi di anomalie astronomiche, fino alla comprensione di complessi modelli climatici. Pensiamo che l’efficienza computazionale e la capacità di gestire dati simmetrici possano portare a modelli più robusti e versatili, capaci di affrontare sfide sempre più complesse nel mondo reale.
Fonte: MIT
foto credit: Credit: iStock, MIT News





