mercoledì, 11 Febbraio 2026
HomeNews TechOcchiali intelligenti Meta con display basati su Android e controlli tramite 'Braccialetto...

Occhiali intelligenti Meta con display basati su Android e controlli tramite ‘Braccialetto neurale”

​La corsa agli occhiali intelligenti entra nel vivo: secondo un nuovo report, Meta sta preparando il lancio del suo primo modello di smart glasses con display integrato, previsto per la fine del 2025. Questi nuovi occhiali non solo utilizzeranno Android come base software, ma introdurranno un innovativo sistema di controllo neurale da polso, il cosiddetto Neural Wristband.

Una combinazione che punta a rivoluzionare l’interazione tra utente e dispositivi indossabili, portando il concetto di realtà aumentata su un piano molto più accessibile e personale.

Un sistema basato su Android, ma lontano da Android XR

Secondo quanto riportato da Bloomberg, gli smart glasses con display di Meta saranno basati su una versione fortemente personalizzata di Android, in modo simile a quanto già accade con i visori Meta Quest.

Pur esistendo un progetto ufficiale di Google chiamato Android XR (dedicato a dispositivi AR/VR), Meta avrebbe scelto di seguire un percorso indipendente, sviluppando una piattaforma su misura per il proprio ecosistema.

L’obiettivo: garantire un’esperienza fluida, nativa e controllata direttamente dall’azienda, senza dipendere dagli standard imposti da Google.

“Hypernova”: un’interfaccia pensata per l’uso quotidiano

Il progetto, il cui nome in codice sarebbe Hypernova, includerà un’interfaccia con una schermata principale che mostra icone di app selezionate. Le funzioni previste comprendono:

  • Fotocamera aggiornata per scattare foto
  • App per visualizzare immagini
  • Navigazione tramite mappe
  • Notifiche specchiate dal proprio smartphone

Tutto sarà gestito tramite l’app Meta View, che continuerà a svolgere un ruolo centrale. Interessante notare l’assenza di un app store integrato negli occhiali: l’esperienza sarà quindi chiusa e curata, più simile a un’estensione del telefono che a un device autonomo.

Il Neural Wristband: controllo invisibile e intuitivo

L’aspetto forse più sorprendente è l’integrazione del Neural Wristband, un braccialetto intelligente in grado di rilevare i gesti della mano dell’utente. Questo sistema consentirà un controllo preciso e naturale, che si affiancherà ai classici comandi touch sugli occhiali (swipe e tap, come sui Ray-Ban Stories).

Il braccialetto, basato su tecnologie già mostrate da Meta nel prototipo “Orion”, sarà incluso nella confezione degli occhiali. Il sistema può rilevare micro-movimenti e comandi neurali basilari, rendendo possibile l’interazione anche senza muovere fisicamente le dita in modo visibile.

Custodia “a prisma” e design dedicato

Un altro dettaglio emerso riguarda il packaging: gli smart glasses verranno forniti con una nuova custodia “a prisma triangolare”, progettata per contenere sia gli occhiali che il braccialetto.

Meta sembra voler puntare su un prodotto raffinato, con una presentazione curata, probabilmente per posizionarsi in una fascia di mercato più premium.

Prezzo previsto: sopra i 1.000 dollari

Secondo i dipendenti Meta citati nel report, gli occhiali avranno un prezzo superiore ai 1.000 dollari. Questo li colloca in una fascia alta, in linea con prodotti AR emergenti e potenzialmente in competizione diretta con i futuri occhiali di Samsung, anch’essi in arrivo nel 2025 con tecnologia Android XR e riconoscimento gestuale.

Conclusioni: Meta rilancia la sfida nel mondo degli occhiali intelligenti

Con il progetto Hypernova, Meta sembra voler unire design raffinato, software proprietario e interazione futuristica in un unico prodotto. L’integrazione del Neural Wristband rappresenta una delle innovazioni più audaci nel campo dei wearable: se funzionerà come promesso, potrebbe ridefinire l’intero concetto di controllo per dispositivi indossabili.

Nel frattempo, resta da vedere come si posizioneranno rispetto ai concorrenti Android, Apple e agli altri protagonisti del mondo AR/VR. Ma una cosa è certa: il 2025 sarà un anno chiave per la realtà aumentata da indossare sul volto.

Fonte: 9to5Google

Per saperne di più

Ambra Ferrari
Ambra Ferrarihttps://sotutto.it
🚀 Appassionata di tecnologia e scienza, non disdegno di scrivere anche guide o news sul mondo della telefonia mobile. Amo scoprire e condividere le ultime novità tecnologiche e le innovazioni digitali, cercando sempre di rendere i temi tech comprensibili a tutti. 🌍✈️ Amo viaggiare e spesso scrivo in remoto dalle zone più fighe della Terra! 📱✨
TI POTREBBERO INTERESSARE

ARTICOLI CONSIGLIATI

Render iPhone 18 Pro

Il nuovo iPhone 18 Pro: perché il prezzo stabile...

L’attesa per la nuova generazione di iPhone è sempre un momento caldo nell’industria tecnologia globale, e nel 2026 l’hype è più alto che mai. Dopo anni di ritocchi incrementali al design e al prezzo, le ultimissime voci di corridoio indicano che Apple potrebbe sorprendere il mercato con una mossa che quasi nessuno si aspettava: i prezzi del nuovo iPhone 18 Pro e Pro Max potrebbero rimanere invariati rispetto alla generazione precedente. Sì, proprio in un periodo in cui componenti come i chip e la memoria costano di più.Questa prospettiva, se confermata, non è semplicemente un dettaglio economico: potrebbe essere la mossa più significativa di Apple degli ultimi anni. Ma perché sta succedendo? E soprattutto, cosa significa per chi attende un upgrade? Andiamo a fondo nella questione.
Android 17 Beta è in arrivo

Android 17 Beta è in arrivo: cosa cambia davvero,...

Se hai un Pixel e vivi con l’aggiornamento facile (quello che arriva e tu lo installi senza pensarci troppo), la notizia di oggi è una di quelle che meritano cinque minuti di attenzione vera. Google ha confermato che Android 17 Beta 1 “inizia presto” e, per molti utenti già iscritti al programma Beta, la conseguenza pratica è semplice: ti ci ritrovi dentro automaticamente.Sembra una cosa da nerd. In realtà è una faccenda molto “da vita reale”: uscire dal giro al momento sbagliato può significare downgrade e cancellazione dei dati. E no, non sto facendo terrorismo da forum. È proprio il meccanismo con cui Google gestisce il passaggio tra rami Beta e release pubbliche.
FitBit coach salute su device Apple

Google porta l’AI coach di Fitbit su iPhone: è...

Per anni, se avevi un iPhone, la salute digitale aveva un percorso quasi obbligato: Apple, Apple Watch e Apple Health. Un ecosistema chiuso, coerente, raffinato. Difficile scalfirlo.Adesso però qualcosa si muove. Google ha deciso di portare su iOS un nuovo AI health coach integrato nell’app Fitbit. Non un semplice aggiornamento grafico, ma un sistema che interpreta i tuoi dati biometrici e li trasforma in suggerimenti conversazionali.E no, non è una mossa secondaria. È una dichiarazione di guerra silenziosa nel settore più strategico dei prossimi anni: la salute personale potenziata dall’intelligenza artificiale.
Nuovo MacBook Air 2026

Nuovo MacBook Air 2026: l’Air di Apple sta cambiando...

La notizia è finalmente arrivata: Apple è pronta a rinnovare il suo computer portatile più popolare, il MacBook Air, con una versione aggiornata che dovrebbe debuttare nella prima metà del 2026. Dopo anni di aggiornamenti annuali, la famiglia Air continua a evolversi, ma questa volta la domanda è legittima: sarà un salto generazionale oppure una semplice revisione di potenza?