Paypal ha annunciato il lancio del pagamento senza contatto (tap-to-pay) tramite iPhone, utilizzando direttamente il proprio conto Paypal. Questa mossa è resa possibile grazie alla legge europea sui mercati digitali (DMA), che ha costretto Apple ad aprire la sua tecnologia NFC alle applicazioni di terze parti. Per il suo debutto, Paypal ha scelto la Germania.
Un nuovo modo di pagare per gli utenti iPhone
Fino ad ora, gli utenti iPhone dovevano utilizzare Apple Pay per effettuare pagamenti NFC nei negozi. Ora, Paypal offre la sua soluzione di pagamento tap-to-pay senza dover passare per l’app Wallet. In Germania, gli utenti potranno pagare nei negozi con il loro conto Paypal nelle prossime settimane. Basterà configurare l’app Paypal come metodo di pagamento predefinito sull’iPhone. Una volta attivata, funzionerà semplicemente avvicinando il telefono a un terminale NFC o premendo due volte il pulsante laterale del dispositivo, proprio come Apple Pay.
Vantaggi per attrarre gli utenti Apple
Per convincere gli utenti a scegliere Paypal invece di Apple Pay, l’azienda offrirà esclusive offerte di cashback tramite la sua app. Inoltre, è prevista l’introduzione di una funzione di pagamento rateale, che permetterà di suddividere un acquisto in sei, dodici o ventiquattro mesi. Questa strategia mira a competere con le soluzioni di pagamento esistenti nel mercato europeo.
Compatibilità e diffusione
I pagamenti senza contatto tramite Paypal utilizzeranno le reti Mastercard, garantendo una compatibilità ampia nei negozi che accettano questo tipo di transazione. Sebbene il lancio inizi in Germania, altri mercati europei potrebbero seguire rapidamente se l’iniziativa avrà successo.
Effetti positivi del DMA
Questa iniziativa di Paypal è possibile solo grazie alle nuove regole europee. In base al DMA, Apple è stata costretta ad aprire l’accesso alla sua tecnologia NFC su iPhone e Apple Watch ad altre applicazioni bancarie e portafogli digitali. Questa misura si applica a tutto lo Spazio economico europeo (SEE), che comprende i 27 paesi dell’UE, oltre a Islanda, Liechtenstein e Norvegia.
Fonte: Mac4ever





