Con l’entrata in vigore del Digital Markets Act (DMA), Apple ha dovuto aprire l’accesso al chip NFC degli iPhone. La prima vera rivoluzione? PayPal ha iniziato il rollout dei pagamenti contactless nativi tramite la propria app – senza passare da Apple Pay. Secondo noi, questa novità rappresenta un punto di svolta per il mobile payment su iPhone, in particolare nel mercato europeo.
Cosa sta succedendo in Europa?
Apple è stata obbligata a consentire l’accesso al chip NFC a sviluppatori terzi, ponendo fine al monopolio di Apple Pay sulle transazioni contactless. Questo cambiamento, imposto dall’Unione Europea attraverso il DMA, ha già avuto un impatto concreto: PayPal è il primo operatore a sfruttarlo in modo attivo, lanciando un sistema di pagamento contactless via app che funziona con una semplice toccata dell’iPhone su un POS compatibile (quelli abilitati Mastercard).
Al momento il servizio è attivo in Germania, ma si prevede un’estensione in altri Paesi europei nelle prossime settimane.
Come funziona il nuovo pagamento NFC con PayPal?
- Si utilizza direttamente l’app PayPal aggiornata (disponibile su iOS e Android).
- Si può pagare con un tap dell’iPhone su terminali NFC abilitati.
- Non è necessario Apple Pay, né l’aggiunta della carta nel Wallet.
- Il sistema funziona con circuito Mastercard contactless.
- È possibile guadagnare cashback su acquisti nei negozi aderenti.
- La cronologia acquisti unifica transazioni online e fisiche.
Un traguardo per PayPal e per la concorrenza
Questa mossa è anche il coronamento di una battaglia legale. PayPal, infatti, è stata tra le aziende che hanno sostenuto le denunce antitrust contro Apple in merito all’accesso limitato all’NFC su iPhone. Ora, è tra i primi player a trarne beneficio, anticipando anche banche tradizionali o concorrenti fintech.
Secondo noi, questo apre un nuovo fronte competitivo: non solo tra Apple Pay e PayPal, ma tra wallet digitali alternativi, ognuno con la propria UX, bonus, cashback e branding.
Cosa cambia per gli utenti iPhone?
Per la prima volta, un utente può:
- Scegliere quale app usare per pagare con NFC.
- Ricevere incentivi (es. cashback) fuori dall’ecosistema Apple.
- Non essere più vincolato ad Apple Pay per le transazioni tap-to-pay.
Si tratta di un cambio culturale importante, che potrebbe erodere il dominio di Apple Pay nei mercati europei, soprattutto in contesti dove PayPal ha una forte penetrazione (e vantaggi per i merchant).



