Dal lancio di Apple TV+ nel 2019, analisti e concorrenti si sono chiesti quale fosse il vero scopo di questo servizio. Recentemente, Tim Cook, CEO di Apple, ha condiviso nuove informazioni sulle origini e la crescita di questa piattaforma di streaming.
2025: l’anno della rinascita per Apple TV+
Il 2025 è considerato dai dirigenti di Apple come un anno cruciale. Eddy Cue sottolinea che, per la prima volta, i piani di uscita dell’intero anno non sono stati influenzati da eventi esterni come la pandemia o gli scioperi del 2023. Jamie Erlicht, responsabile della programmazione, afferma: «Abbiamo finalmente trovato il nostro ritmo». Apple TV+ è disponibile al prezzo di 9,99€ al mese e include serie popolari come Ted Lasso, Severance, The Morning Show, Silo e Shrinking.
Apple TV+: mercato di nicchia o strumento di marketing?
Alcuni pensano che Apple TV+ abbia lo scopo di aumentare le vendite di iPhone. Cook respinge questa idea: «Non è il nostro obiettivo. Apple TV+ è un business a sé stante».
L’avventura inizia con Tim Cook ed Eddy Cue. In occasione della prima di F1: The Movie, Cook e altri dirigenti di Apple hanno discusso con Variety delle ambizioni di Apple nel cinema e nella televisione. «La ragione per cui abbiamo creato Apple TV+ è prima di tutto per raccontare belle storie», insiste Cook. «Siamo creatori di strumenti». Sottolinea che la casa madre collaborava già con Hollywood ben prima di lanciarsi nella televisione. Eddy Cue, responsabile dei servizi di Apple, aggiunge: «Vediamo l’arte come parte integrante del nostro DNA. Abbiamo deciso di concentrarci sulla qualità, non sulla quantità».
Una scelta audace: l’assenza di un catalogo
Contrariamente ai suoi concorrenti, Apple TV+ ha fatto la scelta audace di offrire solo contenuti originali fin dal suo lancio. Cook spiega: «Vogliamo investire la nostra passione in questa piattaforma, ed è quello che facciamo con i nostri show». Questa scelta sembra infine dare i suoi frutti, anche se l’ascesa è stata più lenta del previsto.
Fonte: AppSystem





