La teoria delle stringhe è stata a lungo considerata dai fisici come la candidata principale per descrivere la natura fondamentale dell’universo. Tuttavia, all’inizio del XXI secolo, è emerso che la maggior parte delle versioni della realtà descritte dalle sue equazioni non corrispondono alle osservazioni del nostro universo. Le previsioni della teoria delle stringhe convenzionale sono incompatibili con l’osservazione dell’energia oscura, che sembra accelerare l’espansione del nostro universo. Inoltre, non si accordano con le teorie valide della gravità quantistica, prevedendo invece un vasto ‘pantano’ di universi impossibili.
Le equazioni della teoria delle stringhe generano una varietà quasi infinita di universi potenziali in un ‘paesaggio’. Questo paesaggio è circondato da un ‘pantano’ di soluzioni incompatibili con qualsiasi teoria valida di gravità quantistica. Una nuova analisi di Eduardo Guendelman, fisico presso l’Università Ben-Gurion del Negev, in Israele, suggerisce che un sottoinsieme esotico di modelli di stringhe potrebbe offrire una via d’uscita da questo pantano. In questi modelli, la tensione delle stringhe è generata dinamicamente.
Negli anni 2000, i teorici delle stringhe hanno scoperto che le equazioni della teoria non descrivono un solo universo, ma un numero vertiginoso di 10500 soluzioni possibili. Ciascuna di queste soluzioni corrisponde a un universo con le proprie particelle e forze, creando quello che viene chiamato il ‘paesaggio’ della teoria delle stringhe. Nel 2005, è stato scoperto che questo paesaggio è circondato da un ‘pantano’ di soluzioni che, sebbene sembrino valide, sono in realtà incompatibili con qualsiasi teoria di gravità quantistica funzionale. Per distinguere il paesaggio dal pantano, sono state proposte delle ‘restrizioni del pantano’.
Guendelman ha pubblicato un articolo su The European Physical Journal C dimostrando che un certo sottoinsieme esotico di teorie delle stringhe potrebbe descrivere meglio il nostro universo reale. In questi modelli, la tensione delle stringhe e la scala di Planck diventano dinamiche, indebolendo le restrizioni del pantano.
Cos’è la teoria delle stringhe?
La teoria delle stringhe è un approccio teorico in fisica che tenta di descrivere le particelle elementari come minuscole stringhe vibranti. Queste stringhe possono vibrare a diverse frequenze, ciascuna delle quali corrisponde a una particella diversa. Questa teoria mira a unificare le quattro forze fondamentali della natura: la gravità, l’elettromagnetismo, la forza nucleare forte e la forza nucleare debole. Promette una descrizione coerente dell’universo sia a livello quantistico che cosmologico. Tuttavia, la teoria delle stringhe richiede l’esistenza di dimensioni spaziali supplementari.
Fonte: Techno Science





