HomeTecnologia e ScienzeQuesti topi selvatici possiedono un linguaggio mai visto

Questi topi selvatici possiedono un linguaggio mai visto

Scoperte sorprendenti sulla comunicazione animale: ultrasuoni e reti di comunicazione

Un team internazionale di scienziati ha recentemente fatto una scoperta rivoluzionaria nel campo della comunicazione animale.

I piccoli topi striato africani (Rhabdomys pumilio) utilizzano vocalizzazioni ultrasoniche per gestire vasti territori e interagire con altri gruppi, sfidando la nostra comprensione tradizionale di questi segnali come limitati a brevi distanze. Questa ricerca, pubblicata su Current Biology, apre nuove prospettive sui sistemi di comunicazione a grande scala nei mammiferi.

Un paesaggio di comunicazione inaspettato

Tradizionalmente, si pensava che i segnali ultrasonici dei roditori fossero confinati a interazioni intime all’interno di un gruppo familiare, viaggiando solo per pochi metri. Tuttavia, le osservazioni sul campo hanno rivelato che questi topi vocalizzano non solo nei loro nidi, ma anche in cespugli lontani, al centro del loro territorio e ai confini con gruppi vicini. Léo Perrier, ex dottorando all’Università Jean Monnet Saint-Étienne e primo autore dello studio, spiega che le loro scoperte hanno sfidato le aspettative iniziali.

Un “passaporto vocale” per ogni gruppo familiare

Utilizzando reti neuronali avanzate per analizzare le vocalizzazioni, i ricercatori hanno scoperto che gli ultrasuoni portano una firma unica per ogni famiglia di topi, fungendo da vero e proprio “passaporto vocale”. Questo permette ai topi di distinguere i membri della loro famiglia da vicini o estranei. Per testare l’importanza di questi segnali, l’équipe ha condotto esperimenti di “playback” sul campo, diffondendo vocalizzazioni di membri della famiglia, gruppi vicini o estranei, oltre a suoni di controllo senza significato particolare.

Reazioni alle vocalizzazioni

Le reazioni dei topi sono state eloquenti: i gridi di estranei hanno provocato una fuga rapida verso il nido e un aumento della vigilanza, mentre quelli provenienti da vicini hanno causato una vigilanza moderata senza fuga immediata. Le vocalizzazioni del proprio gruppo, invece, non hanno suscitato reazioni di allarme.

Considerazioni finali

Questa ricerca offre una nuova prospettiva sulla complessità della comunicazione animale, dimostrando che anche i segnali considerati limitati possono avere un impatto significativo su scala più ampia. I topi striati africani hanno sviluppato un sistema di comunicazione sofisticato che sfida le nostre concezioni tradizionali. Questo studio non solo arricchisce la nostra comprensione della comunicazione nei mammiferi, ma apre anche nuove strade per future ricerche nel campo. È affascinante vedere come la natura continui a sorprenderci con strategie di comunicazione così avanzate e inaspettate.

Fonte: Techno Science​

Per saperne di più

Julie Maddaloni
Julie Maddaloni
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