Qualche anno fa, Apple ha introdotto una nuova funzionalità per gli utenti di Apple Mail chiamata mail privacy protection. Non è attivata di default, anche se potresti aver visto un prompt per abilitarla al primo avvio dell’app Mail. Ma cosa fa esattamente? Analizziamo la mail privacy protection e i suoi vantaggi proprio qui.
In sintesi, la mail privacy protection fa una cosa fondamentale: passa le tue email attraverso un proxy Apple, invece di gestire tutto il recupero sul tuo dispositivo. Questa funzione è disponibile per tutti gli utenti Apple e non richiede un abbonamento iCloud+.
Il passaggio di tutte le tue email attraverso un proxy Apple ti offre due vantaggi chiave per la privacy: i mittenti non possono più vedere il tuo indirizzo IP esatto, vedranno invece quello di Apple, prevenendo qualsiasi tipo di tracciamento della posizione. Inoltre, qualsiasi contenuto remoto viene memorizzato in cache in anticipo, impedendo ai mittenti di sapere esattamente quando hai interagito con la loro email. C’è anche un terzo vantaggio non legato alla privacy: meno ritardi nel caricamento dei media nelle email, poiché sono già stati memorizzati in cache.
Perché è importante? A causa di una cosa chiamata tracking pixels. In breve, sono piccole immagini invisibili nell’email, ma servono a uno scopo importante.
Tradizionalmente, quando aprivi un’email del genere, il tracking pixel doveva essere recuperato, notificando così al mittente il tuo indirizzo IP e l’ora in cui l’hai aperta. Questo solleva alcune preoccupazioni sulla privacy, poiché può essere esposta un’idea approssimativa della tua posizione. Può anche portare a email di follow-up mirate o spam aggiuntivo, poiché il mittente sa che hai interagito con la prima email.
Con la mail privacy protection attivata, gli unici indirizzi IP che vengono restituiti saranno quelli di Apple. Inoltre, tutto il contenuto delle email viene recuperato in anticipo a intervalli programmati, il che significa essenzialmente che ogni tracking pixel risulterà come “aperto” senza sapere esattamente con cosa hai interagito. Questo ha portato gli editori di email a dover trovare nuovi modi per tracciare l’engagement.
In definitiva, è una funzione gratuita disponibile per tutti gli utenti dell’app Apple Mail, indipendentemente dal fatto che utilizzino iCloud Mail. Dato che limita il tracciamento delle email, sembra una scelta ovvia. Anche se l’impatto è relativamente minimo, riprendere un po’ delle tue informazioni personali può fare più differenza di quanto pensi.
Se vuoi controllare se la mail privacy protection è attivata, puoi farlo facilmente. Apri l’app Impostazioni, scorri verso il basso fino alla sezione App, quindi trova Mail.
Considerazioni finali
Dal nostro punto di vista, la mail privacy protection rappresenta un passo importante verso una maggiore tutela della privacy online. In un’epoca in cui i dati personali sono una risorsa preziosa, avere strumenti che ci permettono di controllare chi ha accesso alle nostre informazioni è fondamentale. Riteniamo che Apple stia facendo un buon lavoro nel proteggere i suoi utenti, e speriamo che altre aziende seguano il suo esempio. La privacy non dovrebbe essere un lusso, ma un diritto fondamentale per tutti.
Fonte: 9to5Mac





