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Raro parassita carnivoro confermato negli Stati Uniti per la prima volta dopo decenni

Un raro caso di parassita mangia-carne negli Stati Uniti

Un evento raro e preoccupante ha visto una persona negli Stati Uniti infettata da un parassita mangia-carne. Il caso ha coinvolto una donna del Maryland, recentemente tornata dall’America Centrale, dove è stata probabilmente esposta alla mosca screwworm del Nuovo Mondo (Cochliomyia hominivorax). Fortunatamente, la paziente è guarita, e il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti ha rassicurato il pubblico che il rischio di ulteriore diffusione umana è “molto basso”.

Minaccia alla sicurezza alimentare degli Stati Uniti

Nonostante le rassicurazioni, il parassita sta avanzando verso nord e potrebbe rappresentare una grande minaccia per la sicurezza alimentare degli Stati Uniti. Le infezioni da screwworm sono causate dalle larve delle mosche screwworm, che assomigliano molto alle mosche domestiche. Questi insetti depongono le loro larve in ferite aperte o intorno all’ombelico o agli occhi degli animali a sangue caldo, e le giovani larve si nutrono della carne, scavando sempre più in profondità ad ogni morso.

Impatto devastante sugli animali

Le vittime più comuni delle screwworm sono bovini, cavalli e maiali, ma il parassita può talvolta infettare anche cani, gatti e persino esseri umani. Con il giusto trattamento, la sopravvivenza è possibile, ma i vermi agiscono rapidamente. In appena una settimana, le larve di screwworm possono uccidere una mucca adulta. Un potenziale focolaio in Texas, il più grande stato produttore di bestiame negli Stati Uniti, potrebbe costare circa 1,8 miliardi di dollari, secondo il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti.

Storia e controllo delle screwworm

Le mosche screwworm sono così distruttive per il bestiame che negli anni ’50, funzionari negli Stati Uniti, in America Centrale e in alcune parti dei Caraibi hanno cercato di eradicare i parassiti. Questo ha comportato il rilascio di insetti sterili allevati in laboratorio per incrociarsi con quelli selvatici, e ha funzionato in gran parte. L’ultimo caso di infezione endemica negli Stati Uniti è stato segnalato ufficialmente nel 1982. Sebbene i viaggiatori di ritorno nel paese abbiano talvolta riportato i vermi, l’infezione del Nuovo Mondo è recentemente riemersa in luoghi dove era stata in gran parte eradicata, ponendo un rischio per la salute umana, la sicurezza alimentare e i mezzi di sussistenza degli allevatori locali.

Emergenza in America Centrale

Dall’inizio del focolaio in America Centrale all’inizio del 2023, le autorità hanno segnalato centinaia di casi umani in Nicaragua e Costa Rica, alcuni dei quali hanno richiesto trattamenti salvavita. “Se quei vermi non fossero stati rimossi, avrebbero distrutto il loro cervello”, ha detto Ricardo Somarriba, direttore dell’Istituto per la Protezione e la Salute Agricola del Nicaragua.

Considerazioni finali

Il caso di screwworm nel Maryland è un importante promemoria che le nazioni devono collaborare per controllare la diffusione di infezioni pericolose. La tecnologia e la scienza giocano un ruolo cruciale nel monitorare e combattere queste minacce, ma è essenziale che ci sia una cooperazione internazionale per prevenire futuri focolai. La storia ci ha insegnato che con sforzi concertati, è possibile controllare e persino eradicare parassiti devastanti come la mosca screwworm. Tuttavia, la vigilanza e la preparazione rimangono fondamentali per proteggere la salute pubblica e la sicurezza alimentare.

 Fonte: Science Alert​ Per saperne di più

Salvatore Macrì
Salvatore Macrìhttps://it.linkedin.com/in/salmacri
Amante della tecnologia e della buona musica, scrivo articoli per passione e per delucidare delle tematiche legate alla vita quotidiana per rendere questo mondo meno complicato. Sensibile ai temi ambientali e strenue sostenitore di una "green revolution" che nasca dal basso.
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