I registri di deposito dei brevetti rivelano sempre piccole informazioni molto utili. Oggi scopriamo che Samsung (e non Apple) sta esplorando una nuova strada nel campo della sicurezza biometrica per i suoi futuri smartphone. L’azienda ha recentemente depositato un brevetto in Europa che descrive un sistema di riconoscimento dell’impronta della palmo, offrendo un’alternativa potenzialmente più sicura rispetto ai tradizionali sensori di impronte digitali.
Una sicurezza rafforzata grazie al palmo
Questo sistema utilizzerà la fotocamera dello smartphone per catturare un’immagine non del volto o dell’iride, ma del palmo dell’utente. Verranno estratti almeno tre punti caratteristici da questa immagine, permettendo di identificare l’orientamento del palmo e di regolare di conseguenza l’area di riconoscimento. Le informazioni biometriche, come le linee, le rughe e la texture della pelle del palmo, verranno poi analizzate per autenticare l’utente. Questi dati costituiranno una carta d’identità ancora più infalsificabile rispetto ad altri metodi.
Integrazione nell’ecosistema Samsung
Il sistema di riconoscimento della palmo potrebbe essere integrato in vari dispositivi dell’azienda sudcoreana, come smartphone, dispositivi domestici intelligenti, veicoli connessi e dispositivi sanitari. Potrebbe anche essere utilizzato per applicazioni come il recupero delle password, mostrando indizi direttamente sul palmo dell’utente dopo l’autenticazione.
Secondo Cybernews, questo metodo potrebbe offrire una sicurezza maggiore, poiché analizza un’area più ampia rispetto a quella utilizzata per le impronte digitali, riducendo così i rischi di falsificazione o errori di lettura. Infatti, anche i gemelli identici hanno palmi diversi, che vengono ulteriormente modificati da esperienze quotidiane diverse.
Innovazione continua nella biometria
Samsung non è nuova all’innovazione nel campo della biometria. L’azienda ha già esplorato diverse tecnologie, tra cui il riconoscimento facciale, la lettura dell’iride e i sensori di impronte digitali integrati nello schermo. La riconoscimento del palmo rappresenta un’evoluzione naturale, offrendo un metodo di autenticazione aggiuntivo che potrebbe migliorare la sicurezza e la comodità per gli utenti. Ovviamente, questo potrebbe causare problemi in inverno quando si indossano i guanti, per esempio.
Sebbene questo brevetto non garantisca un’implementazione immediata, dimostra l’impegno di Samsung nell’esplorare nuove tecnologie per migliorare la sicurezza e l’esperienza utente. Resta da vedere come e quando questa tecnologia verrà integrata nei prodotti destinati al grande pubblico.
Fonte: Mac4ever





