Samsung e il ritorno della strategia a doppio processore
Samsung potrebbe tornare alla sua strategia di utilizzare due tipi di processori per i suoi smartphone Galaxy S26 nel 2026. Dopo una pausa nel 2025, quando tutti i modelli Galaxy S25 erano equipaggiati con il processore Snapdragon 8 Elite, l’azienda sudcoreana sta considerando di reintrodurre la sua puce maison Exynos in alcuni modelli. Questa mossa segnerebbe un ritorno alla strategia del doppio processore, con Snapdragon da un lato ed Exynos dall’altro, a seconda delle regioni.
Exynos 2600: produzione limitata e distribuzione selettiva
Il modello di chip Exynos interessato sarebbe l’Exynos 2600, una puce prodotta internamente da Samsung. Tuttavia, la produzione di questo chip sarebbe relativamente limitata, il che significa che non tutti i modelli Galaxy S26 ne sarebbero dotati. Secondo il leaker @Jukanlosreve, la produzione in volume non sarebbe sufficiente a coprire l’intera gamma, costringendo Samsung a integrare anche la nuova puce Snapdragon 8 Elite Gen 2. Questo scenario ricorda quello dei Galaxy S20, dove i modelli con Snapdragon erano destinati a Stati Uniti, Canada e Cina, mentre quelli con Exynos erano riservati all’Europa e ad altri mercati.
Innovazioni tecniche e sfide di produzione
L’Exynos 2600 sarebbe prodotto con un processo a 2 nm utilizzando la tecnologia SF2 di Samsung Foundry, con un’architettura Gate-All-Around. Rispetto alla generazione precedente a 3 nm, Samsung promette un miglioramento delle prestazioni del 12%, una riduzione del consumo energetico del 25% e una puce più compatta del 5%. Tuttavia, queste avanzate tecniche non garantiscono una distribuzione su larga scala. La produzione di massa non inizierà prima della fine del 2025, lasciando poco margine per una distribuzione globale al lancio del Galaxy S26, previsto per l’inizio del 2026. Il modello Ultra potrebbe quindi rimanere esclusivamente su Snapdragon, più semplice da produrre su larga scala.
Prestazioni e aspettative
Storicamente, i modelli Exynos sono stati spesso criticati per le loro prestazioni inferiori rispetto agli equivalenti Snapdragon, con meno potenza bruta, gestione termica discutibile e autonomia talvolta inferiore. Tuttavia, con il Galaxy S24, il divario tra Exynos 2400 e Snapdragon 8 Gen 3 si era ridotto. In alcuni test, l’autonomia era addirittura leggermente migliore con l’Exynos. Sarà interessante vedere se l’Exynos 2600 confermerà questa tendenza. Nel frattempo, il ritorno a una strategia a doppio processore potrebbe rappresentare una mossa strategica per Samsung, permettendo di adattarsi meglio alle esigenze dei diversi mercati.
Fonte: Mac4ever
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