Il nuovo chipset Exynos 2500 di Samsung è finalmente ufficiale, anche se arriva più tardi nel 2025 di quanto l’azienda probabilmente sperasse. Questo annuncio precede il tanto atteso evento Unpacked del prossimo mese. L’Exynos 2500 rappresenta un significativo passo avanti rispetto al suo predecessore, l’Exynos 2400, grazie alla sua costruzione su un nodo a 3nm GAA, un miglioramento rispetto al processo a 4nm utilizzato in precedenza. Questo dovrebbe tradursi in notevoli miglioramenti in termini di efficienza, una notizia positiva per il business delle fonderie di Samsung, che negli ultimi anni ha subito confronti sfavorevoli con TSMC.
Samsung ha dichiarato che l’Exynos 2500 utilizza anche il fan-out wafer-level packaging (FOWLP) per offrire un chipset più sottile e una “migliore dissipazione del calore”. Sebbene non sia all’altezza della potenza bruta dello Snapdragon 8 Elite, l’Exynos 2500 mantiene comunque uno status di punta. Presenta una configurazione di core CPU 1+7+2, con l’ultimo Cortex-X925 di Arm (precedentemente noto come Cortex-X5, che Samsung continua a menzionare nelle note a piè di pagina) con una frequenza di 3.3GHz. I core di prestazione Cortex-A725 sono divisi in due gruppi: due core a 2.74GHz e cinque a 2.36GHz, mentre i due core di efficienza sono Cortex-A520 a 1.8GHz. Samsung afferma che il passaggio al Cortex-X5 di Arm dovrebbe garantire un miglioramento del 15% nelle prestazioni dei “big-core” rispetto all’Exynos 2400.
Altrove, la GPU Xclipse 950 di quarta generazione supporta il ray tracing accelerato dall’hardware e continua a supportare l’output video 4K a 120FPS. L’unità di elaborazione neurale (NPU) è più veloce del 39% nell’elaborazione delle applicazioni AI sul dispositivo, un aspetto cruciale per praticamente ogni smartphone Samsung attualmente. Le capacità della fotocamera, tuttavia, sembrano invariate rispetto all’Exynos 2400; come nella generazione precedente, supporta sensori fino a 320MP e la registrazione video 8K a 30FPS.
Forse l’aspetto più curioso, soprattutto quando si parla di un nuovo chip Samsung, è il modem. Samsung è stata vaga riguardo al modem utilizzato, fornendo un elenco di specifiche senza riferimenti specifici. Il modem Exynos 5400 dell’azienda, precedentemente presente nella serie Pixel 9 dell’anno scorso, è quasi identico a queste specifiche elencate, ma con velocità di download massime FR1 e FR2 più lente.
Sebbene i chip Exynos di punta solitamente non abbiano un grande impatto in Nord America, la situazione potrebbe cambiare nel giro di poche settimane. Si vocifera che il Galaxy Z Flip 7 utilizzerà l’Exynos 2500 a livello globale, e con l’annuncio di oggi, le stelle sembrano finalmente allinearsi.
Fonte: 9to5Google




