Siri AI, il grande rinnovamento dell’assistente incluso in iOS 27 e nei relativi aggiornamenti Apple, sarà disponibile soltanto sui dispositivi più recenti e in determinate aree del mondo. Un elenco pubblicato da 9to5Mac indica i modelli compatibili tra iPhone, iPad, Mac, Apple Watch e Apple Vision Pro, con ulteriori limiti per alcune opzioni vocali.
La distinzione più importante riguarda gli iPhone: sono inclusi gli iPhone 15 Pro e 15 Pro Max e tutti i modelli successivi elencati dalla testata, mentre gli altri iPhone 15 non compaiono. Per Apple Watch, invece, la compatibilità dipende anche dall’abbinamento a un iPhone supportato.
La compatibilità di Siri AI su iPhone
Secondo l’elenco, Siri AI è supportata da iPhone Duo, iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max, iPhone Air, iPhone 17, iPhone 17e, iPhone 16 Pro e iPhone 16 Pro Max, iPhone 16 e iPhone 16 Plus, iPhone 16e, iPhone 15 Pro e iPhone 15 Pro Max.
Il confine indicato è quindi netto: la disponibilità parte dalla fascia Pro della generazione iPhone 15. L’elenco non include iPhone 15 e iPhone 15 Plus, né modelli precedenti.
Quali iPad e Mac possono usare la nuova Siri
Sugli iPad, la funzione è prevista per iPad Pro con chip M1 o successivo, iPad Air con chip M1 o successivo e iPad mini con chip A17 Pro. La denominazione non si limita quindi a una singola generazione di tablet, ma fa riferimento al processore presente nel dispositivo.
Per i Mac, la lista comprende tutti i modelli con Apple silicon, inclusi quelli con chip M1 o successivo e con chip A18 Pro. In pratica, il requisito segnalato è l’architettura Apple silicon, non una versione specifica di macOS riportata nell’articolo.
Apple Watch e Vision Pro: il ruolo dell’iPhone abbinato
Su Apple Watch, Siri AI viene indicata per Apple Watch Series 9 e modelli successivi, Apple Watch Ultra 2 e successivi e Apple Watch SE 3. C’è però una condizione precisa: l’orologio deve essere associato a un iPhone che supporti l’esperienza AI.
Apple Vision Pro, invece, figura nell’elenco con tutti i modelli. La fonte distingue inoltre la compatibilità generale dalle funzioni che richiedono hardware ancora più potente.
Le opzioni vocali più avanzate restano selettive
La possibilità di personalizzare completamente ritmo ed espressività della voce di Siri AI non arriva a tutti i prodotti compatibili. Stando alle informazioni riportate, è disponibile su iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max, iPhone Duo, iPhone 17 Pro, iPhone 17 Pro Max e iPhone Air.
La stessa opzione è indicata per gli iPad con chip M4 o successivo e almeno 12 GB di memoria unificata, per i Mac con chip M3 o successivo e almeno 12 GB di memoria unificata e per Apple Vision Pro con M5. La testata collega questa limitazione al modello AI on-device più potente di Apple, riservato ai prodotti più nuovi.
Non significa che gli altri dispositivi dell’elenco perdano Siri AI: la differenza riguarda quelle capacità vocali avanzate. L’articolo aggiunge che sui modelli selezionati le prestazioni potrebbero anche essere più rapide, ma non presenta questo punto come una certezza.
FAQ
iPhone 15 supporta Siri AI?
Nell’elenco riportato da 9to5Mac compaiono iPhone 15 Pro e iPhone 15 Pro Max, ma non iPhone 15 e iPhone 15 Plus.
Un Apple Watch compatibile può usare Siri AI da solo?
No: per i modelli Apple Watch indicati, la fonte specifica che serve l’abbinamento a un iPhone compatibile con l’AI.
Tutti i dispositivi compatibili hanno le stesse funzioni vocali?
No. La regolazione completa di ritmo ed espressività della voce è limitata a determinati iPhone, iPad, Mac e ad Apple Vision Pro con i requisiti hardware riportati.
Considerazioni finali
La scelta di legare Siri AI all’hardware recente può rendere la compatibilità meno immediata da capire, ma l’elenco chiarisce un punto utile: non basta appartenere a una famiglia di prodotti aggiornata, perché contano anche chip, memoria e, nel caso di Apple Watch, l’iPhone associato.
La separazione tra accesso a Siri AI e personalizzazione vocale completa è la parte più rilevante. Evita di trattare tutti i dispositivi supportati come equivalenti e rende il processore, insieme ai 12 GB di memoria richiesti su alcuni iPad e Mac, il criterio decisivo per le funzioni più avanzate.

