Apple ha appena rilasciato la quarta beta pubblica di watchOS 26, seguendo a ruota quella per sviluppatori. Il pezzo forte di questa release è il ritorno – finalmente – del monitoraggio dell’ossigeno nel sangue (Blood Oxygen) su alcuni modelli, ma non è l’unica novità da scoprire.
Il sensore Blood Oxygen era stato messo offline sui modelli più recenti — Serie 9, Serie 10 e Ultra 2 venduti negli USA — a causa di questioni legali emerse a inizio 2024. Grazie a una revisione del funzionamento, adesso è di nuovo disponibile, sebbene con un approccio diverso: i dati vengono letti dalla watch, ma l’elaborazione e i risultati possono essere visualizzati solo nell’app Salute sull’iPhone associato. Per consultare le rilevazioni, sarà quindi necessario spostarsi sulla sezione Respiratory dell’app Salute.
Ma non è tutto. La beta include pure diverse chicche pensate per rendere l’orologio più pratico e motivante nella vita di ogni giorno:
- Workout Buddy, l’allenatore virtuale powered by Apple Intelligence, che ti incoraggia in tempo reale durante gli allenamenti.
- Un’interfaccia nuova per l’app Allenamento, più dinamica e immediata.
- Lo Smart Stack suggerisce azioni intelligenti basate sui tuoi bisogni del momento.
- Nell’app Messaggi appaiono la Live Translation e Smart Replies più efficaci.
- Nell’app Telefono arrivano Call Screening e Hold Assist, che ti aiutano a gestire le chiamate in modo più ordinato.
- Infine compare anche l’app Note, che ti permette di prendere o consultare appunti direttamente dal polso.
La beta è disponibile per il pubblico (previa iscrizione al programma Apple Beta) e si installa tramite l’app Watch sull’iPhone — è un test “in diretta” di alcune delle feature che saranno pienamente operative nella versione finale di watchOS 26, attesa in autunno.
Considerazioni finali
Dopo mesi di attesa e qualche battuta d’arresto con il sensore Blood Oxygen negli USA, questo update segna un passo avanti concreto. L’approccio che sposta il calcolo dei dati sull’iPhone è un compromesso intelligente: compatibilità, legalità e sensibilità fisiologica sono rispettate. È quel tipo di soluzione che ti fa apprezzare davvero il lavoro dietro le quinte.
La combo tra nuovi strumenti intelligenti (Workout Buddy, Smart Stack), funzioni giornaliere preziose (Note) e migliorie nelle app principali (Messaggi, Telefono) profila watchOS 26 come uno dei più ricchi degli ultimi anni. Un sistema operativo più autonomo, consapevole, capace di dare davvero una marcia in più all’Apple Watch, molto più che un semplice “orologio”.
Se ce la fai, installalo: curiosità e comodità sono garantite.
Fonte: MacRumors

