Apple potrebbe essere l’unico grande produttore di smartphone a chiudere il 2026 con spedizioni in crescita. Una nota agli investitori di GF Securities, citata da 9to5Mac, stima un aumento del 4% su base annua fino a 257 milioni di unità, mentre il mercato globale scenderebbe del 14,2%.
La previsione, però, segnala anche vincoli produttivi per la linea iPhone 18 Pro e per il presunto pieghevole chiamato iPhone Duo. Gli analisti hanno quindi ridotto le rispettive stime di produzione per il 2026.
Una quota di mercato in aumento
Jeff Pu e Henry Huang di GF Securities prevedono che Apple raggiunga il 24% delle spedizioni mondiali di smartphone nel 2026. Sarebbe un balzo rispetto al 20% stimato per il 2025 e al 19% del 2024.
Il confronto indicato nella nota è con Samsung, attesa a 241 milioni di smartphone spediti nel 2026, un volume sostanzialmente invariato rispetto all’anno precedente. La stima manterrebbe Apple davanti al rivale anche nella graduatoria annuale, dopo il primato riportato dalla fonte per il 2024 e il 2025.
Va letto come una proiezione finanziaria, non come un dato già consolidato: le cifre descrivono ciò che gli analisti si aspettano per l’intero 2026.
Il mercato sarebbe frenato dal costo delle memorie
Secondo il rapporto, le spedizioni globali potrebbero scendere a 1,08 miliardi di smartphone nel 2026, con un calo del 14,2%. Gli analisti definiscono il biennio 2026-2027 uno dei periodi più difficili per il settore.
La causa principale indicata è il forte aumento dei prezzi delle memorie. Il rincaro avrebbe già spinto i produttori a ridurre i volumi e ad alzare i prezzi dei dispositivi. In questo scenario, la crescita prevista per Apple non implica un mercato più sano: al contrario, emergerebbe in un contesto di contrazione generalizzata.
I limiti produttivi di iPhone Duo e iPhone 18 Pro
La nota attribuisce al cosiddetto iPhone Duo un piano di produzione EMS ridotto da 7 a 6 milioni di unità nel 2026, a causa di vincoli legati alla cerniera. Il nome è quello usato dalla fonte.
Per iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, la previsione di produzione scende invece a 72 milioni di unità. In questo caso il limite segnalato riguarda la fotocamera con apertura regolabile.
Gli analisti parlano inoltre di un’accoglienza relativamente tiepida per i due modelli Pro e collegano una parte del quadro competitivo all’iPhone Duo, oltre alle critiche sul peso. Sono valutazioni attribuite a GF Securities, non indicazioni ufficiali di Apple.
Le attese sulle consegne negli Stati Uniti
9to5Mac riferisce che l’iPhone Duo era disponibile per il preordine al momento della pubblicazione della notizia e che le stime di consegna negli Stati Uniti arrivavano già alla fine di gennaio, con tempi ancora più lunghi in altri mercati. La fonte non fornisce dettagli sulla disponibilità italiana.
Questa indicazione è coerente con il problema di capacità produttiva citato dagli analisti, ma non permette di stabilire quanti esemplari saranno effettivamente consegnati né in quali Paesi.
Domande frequenti
Apple crescerà sicuramente nel 2026?
No. Il +4% a 257 milioni di unità è una previsione di GF Securities riportata da 9to5Mac, non un risultato definitivo.
Perché il mercato degli smartphone dovrebbe calare?
Il rapporto indica l’aumento dei prezzi delle memorie come fattore principale: i produttori starebbero riducendo le spedizioni e aumentando i prezzi dei dispositivi.
Che cosa limita la produzione di iPhone Duo?
Gli analisti citano vincoli sulla cerniera e riducono il piano EMS 2026 da 7 a 6 milioni di unità. iPhone Duo è la denominazione usata dalla fonte.
Considerazioni finali
La parte più rilevante della previsione non è soltanto il possibile mantenimento del primato di Apple, ma il contrasto con un mercato che gli analisti vedono in forte calo. Se la stima sarà confermata, Apple conserverebbe spazio mentre il rincaro delle memorie costringe il resto dell’industria a rivedere volumi e prezzi.
I vincoli su cerniera e fotocamera ricordano però che la domanda non è l’unico elemento in gioco. Per Apple, il punto decisivo indicato dal rapporto è la capacità di mantenere la crescita prevista pur con piani produttivi ridotti per iPhone Duo e iPhone 18 Pro.

