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Apple studia un Vision Pro più leggero: possibile debutto tra il 2028 e il 2029

Apple starebbe lavorando a una nuova generazione di Vision Pro con formati diversi ancora in valutazione. Secondo Bloomberg, il progetto interno noto come N224 potrebbe arrivare tra la fine del 2028 e l’inizio del 2029 e punterebbe anche a ridurre il peso del visore.

Non si tratterebbe necessariamente di un modello economico. L’ipotesi descritta è quella di un possibile successore dell’attuale Vision Pro basato su M5, potenzialmente meno costoso ma destinato a restare nella fascia alta dell’offerta.

Il progetto N100 è stato accantonato

Per lungo tempo le indiscrezioni hanno parlato di un dispositivo chiamato informalmente Vision Air, identificato dal nome in codice N100. Quel progetto, orientato a un visore meno ingombrante da indossare, sarebbe però stato sospeso lo scorso anno.

N224 avrebbe aspirazioni simili, ma con un posizionamento meno definito. Bloomberg non lo descrive come un prodotto pensato unicamente per abbassare il prezzo: potrebbe invece raccogliere l’eredità del Vision Pro attuale, cercando allo stesso tempo di intervenire su peso e forma.

La distinzione conta perché un visore più leggero non coincide automaticamente con un prodotto più accessibile. Materiali, architettura interna e componenti scelti per alleggerirlo possono mantenere il dispositivo nella categoria premium.

Un’unità esterna per calcolo e batteria è tra le opzioni

Fra i concetti in esame ce ne sarebbe uno vicino all’impostazione dei recenti occhiali VR di Meta: parte dell’elaborazione e la batteria verrebbero spostate in un modulo esterno, collegato al visore. Vision Pro utilizza già una batteria separata, ma in questa soluzione anche i componenti di calcolo lascerebbero il dispositivo indossato sul viso.

In teoria, spostare hardware fuori dal visore può contribuire a ridurne massa e calore percepito. La fonte precisa tuttavia che alcuni dirigenti Apple non apprezzerebbero questa strada e preferirebbero restare più vicini a un design all-in-one, cioè con l’elettronica principale integrata nel visore.

Non è quindi possibile stabilire quale configurazione arriverà sul mercato, né se il modulo esterno verrà adottato. Il progetto sarebbe ancora in una fase iniziale e le diverse opzioni indicate nel report mostrano che Apple non avrebbe scelto definitivamente la direzione.

Materiali diversi per contenere il peso

Una delle varianti in prova conserverebbe la forma generale dell’attuale Vision Pro, descritta come ovale, ma Apple starebbe sperimentando plastiche, titanio, altri metalli e materiali differenti. L’obiettivo riportato è ridurre il peso, uno degli aspetti più rilevanti in un prodotto progettato per essere tenuto sul volto.

Il report non fornisce un peso obiettivo, specifiche tecniche, prezzo o una data di presentazione. Anche l’intervallo fra fine 2028 e inizio 2029 resta una previsione attribuita a Bloomberg, non un calendario annunciato da Apple.

FAQ

Quando potrebbe uscire il nuovo Vision Pro?

Secondo Bloomberg, il progetto N224 potrebbe debuttare tra la fine del 2028 e l’inizio del 2029. Apple non ha confermato pubblicamente tempi o lancio.

Sarà un Vision Pro più economico?

Non necessariamente. La fonte riferisce che potrebbe costare meno dell’attuale modello, ma restare un prodotto di fascia alta e un possibile successore del Vision Pro basato su M5.

Che cosa significa design con puck esterno?

Indica un piccolo modulo separato che riunirebbe batteria e componenti di calcolo. È una delle idee valutate, non una caratteristica confermata del prodotto finale.

Considerazioni finali

La parte più interessante dell’indiscrezione non è la finestra temporale, ancora lontana e inevitabilmente incerta, ma il fatto che Apple stia valutando interventi strutturali sul formato. Ridurre il peso non richiede soltanto materiali diversi: impone una scelta precisa su dove collocare calcolo, batteria e dissipazione.

Un Vision Pro più leggero avrebbe senso solo senza trasformare il comfort in un compromesso fatto di accessori o componenti esterni scomodi. Per ora il dato decisivo è proprio questo: Apple starebbe ancora confrontando un’impostazione all-in-one con una soluzione che separa visore, batteria e calcolo.

Julie Maddaloni
Julie Maddaloni
Ciao! Sono una blogger appassionata di tecnologia e delle news dei mondi Apple e Android. Amo scoprire le ultime novità del settore e condividere storie e consigli utili con chi, come me, è sempre alla ricerca delle ultime novità. Quando non sono immersa tra recensioni e aggiornamenti tech, mi rilasso con una buona pizza e una maratona di serie TV! 🍕📱💙
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