HomeTecnologia e ScienzeDella scienza nella sciolinatura degli sci

Della scienza nella sciolinatura degli sci

Nel mondo dello sci di fondo, una cattiva cera può far perdere una gara, mentre una buona può portare sul podio. Questo dimostra l’importanza del fartage in questa disciplina.

Un team di ricercatori dell’Università Laval ha sviluppato un sistema innovativo per aiutare i specialisti del fartage a scegliere la migliore combinazione di ski-cera per gli atleti d’élite. Il sistema include un carrello montato su sci, su cui è posizionata una carica che simula un scier. Il carrello è collegato a un argano, e i ricercatori misurano la forza necessaria per avviare il movimento e mantenere una velocità costante.

Attualmente, la scelta della combinazione sci-cera si basa sull’esperienza dei specialisti del fartage, sui risultati dei test di scivolamento effettuati il giorno delle competizioni e sulle “sensazioni” degli sciatori durante le prove pre-gara. Tuttavia, questo metodo può portare a scelte sbagliate che influenzano le prestazioni degli atleti. Inoltre, le “ricette” di fartage sono state sviluppate con cere contenenti composti fluorurati, ora vietati, richiedendo un adattamento ai nuovi prodotti.

Per integrare un po’ di scienza nell’arte del fartage, il professor Julien Lépine, l’ingegnere meccanico Nicolas Quirion Cantin e il professor André Bégin-Drolet hanno progettato e costruito un tribometro per misurare le forze di attrito tra gli sci e la neve. Questo sistema è stato testato nel marzo 2023 su una pista sperimentale presso il campus dell’Università Laval, nell’ambito delle attività del Campus nordico. Il prototipo ha funzionato bene, producendo risultati interessanti che hanno semplificato il protocollo di test.

In teoria, questo tribometro potrebbe essere utilizzato prima di una competizione per testare diverse combinazioni di ski-cera, ottimizzando così le prestazioni degli atleti. La scelta degli sci e della cera, infatti, influisce notevolmente sulle prestazioni a causa dell’attrito tra gli sci e la neve.

 

Fonte: Techno Science

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Julie Maddaloni
Julie Maddaloni
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