HomeIAFusione di intelligenza artificiale e fotografia subacquea per svelare mondi oceanici nascosti

Fusione di intelligenza artificiale e fotografia subacquea per svelare mondi oceanici nascosti

Il Golfo del Maine: un ecosistema in trasformazione

Nel Nordest degli Stati Uniti, il Golfo del Maine rappresenta uno degli ecosistemi marini più biologicamente diversificati del pianeta. È la dimora di balene, squali, meduse, aringhe, plancton e centinaia di altre specie. Tuttavia, mentre questo ecosistema sostiene una ricca biodiversità, sta subendo rapidi cambiamenti ambientali. Il Golfo del Maine si sta riscaldando più velocemente del 99% degli oceani del mondo, con conseguenze che si stanno ancora manifestando.

Il progetto LOBSTgER: un nuovo modo di raccontare il mare

Un’iniziativa di ricerca innovativa in fase di sviluppo presso il MIT Sea Grant, chiamata LOBSTgER — acronimo di Learning Oceanic Bioecological Systems Through Generative Representations — unisce l’intelligenza artificiale e la fotografia subacquea per documentare la vita oceanica vulnerabile a questi cambiamenti e condividerla con il pubblico in modi visivi nuovi. Co-diretto dal fotografo subacqueo e artista in visita al MIT Sea Grant Keith Ellenbogen e dallo studente di dottorato in ingegneria meccanica del MIT Andreas Mentzelopoulos, il progetto esplora come l’AI generativa possa ampliare la narrazione scientifica basandosi su dati fotografici raccolti sul campo.

La fotografia e l’AI: una nuova frontiera nella narrazione visiva

Proprio come la macchina fotografica del XIX secolo ha trasformato la nostra capacità di documentare e rivelare il mondo naturale — catturando la vita con dettagli senza precedenti e portando alla luce ambienti lontani o nascosti — l’AI generativa segna una nuova frontiera nella narrazione visiva. Come la fotografia dei primi tempi, l’AI apre uno spazio creativo e concettuale, sfidando il modo in cui definiamo l’autenticità e come comunichiamo prospettive scientifiche e artistiche.

Un dataset di alta qualità per immagini ecologicamente rilevanti

Nel progetto LOBSTgER, i modelli generativi sono addestrati esclusivamente su una libreria curata delle fotografie subacquee originali di Ellenbogen — ogni immagine è realizzata con intento artistico, precisione tecnica, identificazione accurata delle specie e chiaro contesto geografico. Creando un dataset di alta qualità basato su osservazioni del mondo reale, il progetto garantisce che le immagini risultanti mantengano sia l’integrità visiva che la rilevanza ecologica. Inoltre, i modelli di LOBSTgER sono costruiti utilizzando codice personalizzato sviluppato da Mentzelopoulos per proteggere il processo e i risultati da eventuali bias provenienti da dati o modelli esterni.

Arte, scienza e tecnologia: un approccio integrativo

Al cuore di LOBSTgER c’è l’intersezione tra arte, scienza e tecnologia. Il progetto attinge dal linguaggio visivo della fotografia, dal rigore osservativo della scienza marina e dalla potenza computazionale dell’AI generativa. Unendo queste discipline, il team non solo sviluppa nuovi modi per visualizzare la vita oceanica, ma reimmagina anche come le storie ambientali possano essere raccontate. Questo approccio integrativo rende LOBSTgER sia uno strumento di ricerca che un esperimento creativo, riflettendo la lunga tradizione del MIT di interdisciplinarità.

Fonte: MIT

Per saperne di più

foto credit: AI-generated image: Keith Ellenbogen, Andreas Mentzelopoulos, and LOBSTgER. Photo: Keith Ellenbogen

Salvatore Macrì
Salvatore Macrìhttps://it.linkedin.com/in/salmacri
Amante della tecnologia e della buona musica, scrivo articoli per passione e per delucidare delle tematiche legate alla vita quotidiana per rendere questo mondo meno complicato. Sensibile ai temi ambientali e strenue sostenitore di una "green revolution" che nasca dal basso.
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